Sicurezza
Apologo grottesco e fiaba edificante dove tutto è fasullo
Il magnate della finanza Giallini, condannato per frode fiscale, è costretto ai servizi sociali in un centro di accoglienza per nullatenenti. Ispirata al caso di Berlusconi, la commedia fa cadere le...
Il magnate della finanza Giallini, condannato per frode fiscale, è costretto ai servizi sociali in un centro di accoglienza per nullatenenti. Ispirata al caso di Berlusconi, la commedia fa cadere le braccia: la sceneggiatura malferma manca ogni obiettivo, per cui non graffia né diverte. Indeciso tra la satira di costume, l’apologo grottesco e la fiaba edificante, è un film che gira a vuoto senza ritmo e senza idee, dove tutto è fasullo e improbabile, ingolfato dalla regia piatta di un Luchetti spompato. Elio Germano tenta invano di portare un po’di vita tra personaggi sfocati, interpretati da attori incolori.
IO SONO TEMPESTA
di Daniele Luchetti con Marco Giallini, Elio Germano (nella foto), Eleonora Danco. Italia
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