La protesta
Semi di lino: poker di salute
PIOMBINO. Un ottimo poker di salute si può fare con i semi di lino (nella foto). Per quanto, comunque, riguardi le dosi e la sensibilità è opportuno valutarle con il proprio medico di fiducia. Sono...
PIOMBINO. Un ottimo poker di salute si può fare con i semi di lino (nella foto). Per quanto, comunque, riguardi le dosi e la sensibilità è opportuno valutarle con il proprio medico di fiducia. Sono in particolare ricchi di fibre, nutrienti importanti quindi per il delicato equilibrio della flora batterica intestinale, in quanto capaci di regolarizzare l’intestino e provvedere ad eliminare per tempo l’eventuale presenza di tossine. Contengono, inoltre, un’elevata quantità di lignani capaci, fra l’altro, di contrastare i fastidiosi disturbi della fase pre-menopausa, di stimolare l’aumento della fertilità e la prevenzione del diabete di tipo 2 (il cinque per cento della popolazione in Val di Cornia ed isola d’Elba ne è mediamente colpito). Hanno, poi, un’alta concentrazione di omega-3, acidi grassi essenziali dalle significative proprietà antinfiammatorie. Disfunzioni cardiache, artrite, diabete ed asma sono infatti legate, nella maggior parte dei casi, ad una forte infiammazione provocata da uno scarso apporto di omega-3 nell’organismo. Migliorando il livello di colesterolo nel sangue, si migliora inoltre la salute del cuore e dei vasi sanguigni. Fra le altre caratteristiche, possiedono un ridotto contenuto di carboidrati, hanno basso indice glicemico ed evidenziano assenza di glutine. In quest’ultimo caso, allora, possono essere assunti da soggetti celiaci. Il loro impiego è però sconsigliato per eventuali problemi intestinali, proprio per l’apporto di fibre, dunque con effetto lassativo.
Gian Ugo Berti
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