Gioco
La divina Callas raccontata dalla Caprioglio
CAMPIGLIA. Dopo il successo di Enrico Lo Verso con “Uno nessuno centomila” di Luigi Pirandellao, sabato 28 aprile (alle 21,15) ultimo appuntamento con il cartellone della stagione al Concordi con...
CAMPIGLIA. Dopo il successo di Enrico Lo Verso con “Uno nessuno centomila” di Luigi Pirandellao, sabato 28 aprile (alle 21,15) ultimo appuntamento con il cartellone della stagione al Concordi con Debora Caprioglio in scena a raccontare la Callas.
Scritto e diretto da Roberto D'Alessandro, produzione Ass Teatroper.
Lo spettacolo racconta la storia di Bruna, fedele governante di Maria Callas al suo servizio dal 1953 al 1977.
Bruna è stata l’ombra della Callas e, come una Vestale, ne custodisce la memoria, i ricordi, l’idea di una donna che ha rappresentato tutta la sua esistenza. È la semplicità, la quotidianità, quella contingenza davanti alla quale non è possibile valutare il genio, del quale tuttavia si avverte la statura, del quale si venera l’immensità di pensiero, la vastità delle imprese.
Nessuno come Bruna conosce i segreti più intimi della Divina e, soprattutto, nessuno come Bruna è stato in grado di apprezzare la grandezza di costei come donna oltreché come artista.
Al centro del racconto la vita della garnde Maria Callas raccontata con gli occhi di Bruna, occhi innamorati, fervidi e passionali. L’attenzione si sofferma maggiormente sul tormento della sua anima che su altro.
Bruna durante tutto lo spettacolo attende il ritorno della sua Madame.
La aspetterà per sempre, perché si sente come la tessera di un puzzle che completa un mosaico. Alla fine il desiderio di vedere entrare Maria Callas si fa irresistibile: «Madame – cioè la signora Callas – non c’è, sta per arrivare». La divina non può entrare. Il suo corpo non è più tra noi anche se lei è ancora in mezzo a noi come un’idea, una legenda, un mito.. per una serata d’incanto.
I biglietti si possono acquistare anche online su www.vivaticket:it.
Botteghino: le prenotazioni sono aperte a partire da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 18,30.
Infoline 339 3232394.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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