Il Tirreno

piombino, asta per aiutare le famiglie in difficoltà 

Le opere di “Mati” vendute per beneficenza

PIOMBINO. Seicento euro. È questo il ricavato dell’asta di beneficenza che si è svolta a fine marzo al Centro Giovani. Due i protagonisti di questa iniziativa: l’associazione Ape - Crocevia dei...

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PIOMBINO. Seicento euro. È questo il ricavato dell’asta di beneficenza che si è svolta a fine marzo al Centro Giovani. Due i protagonisti di questa iniziativa: l’associazione Ape - Crocevia dei Popoli e l’artista piombinese Massimiliano Fabrizzi. Quattordici opere, tutte firmate “Mati”, sono state messe all’asta per raccogliere fondi per acquistare materiale scolastico da distribuire a famiglie in difficoltà con figli in età scolare. L’idea era partita proprio da Fabrizzi, conosciuto ormai come “l’artista del riciclo”. La sua creatività riesce, infatti, a trasformare in una balena un semplice pezzo di legno trovato in spiaggia. Con personalità e tanta fantasia trasforma gli oggetti più particolari in originali opere d’arte, pezzi unici, esplosioni di colore: pesci, balene, gufi, gatti, cani, libellule e singolari riproduzioni del sole. «Non è stata raccolta una somma notevole - ha commentato l’artista piombinese -, ma spero ugualmente che qualche bambino della mia città possa beneficiarne». Le seicento euro ricavate dall’asta sono state consegnate a Leonello Ridi, presidente dell’Ape - Crocevia dei Popoli. «Ringrazio Massimiliano per il suo impegno e la sua generosità - ha detto Ridi -. Ho subito accolto con entusiasmo la sua proposta, soprattutto perché mi è sembrata un’ottima occasione per avvicinare le persone sia ai bisogni del nostro territorio sia alla creatività di un’artista che ha fatto del recupero la sua filosofia».(f.b.)

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