Il Tirreno

A Populonia si parla del valore della cultura tra pubblico e privato

A Populonia si parla del valore della cultura tra pubblico e privato

POPULONIA. Domani, dalle 9 alle 18 il museo etrusco di Populonia collezione Gasparri (nella foto una delle sale), ospiterà un convegno dedicato al patrimonio culturale e alle forme di sostegno e...

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POPULONIA. Domani, dalle 9 alle 18 il museo etrusco di Populonia collezione Gasparri (nella foto una delle sale), ospiterà un convegno dedicato al patrimonio culturale e alle forme di sostegno e collaborazione tra pubblico e privato. La giornata è organizzata dal Lions Club di Piombino in collaborazione con l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Livorno, l’Associazione culturale Past in Progress, il Sistema dei musei e parchi della provincia di Livorno e il Centro studi città e territorio.

Il passato, le tracce materiali che ci ha lasciato, la nostra eredità culturale hanno un valore inestimabile, che non rappresenta un valore in sé, ma un valore relazionale, ovvero il valore che la società civile e la comunità di riferimento gli attribuiscono. E questo valore è direttamente proporzionale al coinvolgimento e alla partecipazione di ogni cittadino nel processo di definizione e di gestione della nostra eredità culturale. Il passato appartiene a tutti e tutti dobbiamo prendercene cura. Sono questi due principi fondamentali che ogni cittadino dovrebbe non solo rispettare, ma far valere con forza, ogni volta che gli viene impedito di scattare una foto in un museo, di accedere ai magazzini che custodiscono il nostro patrimonio culturale o di sapere cosa stia succedendo dietro un cartello di scavo archeologico.

Per questo motivo, oggi, il contributo dei privati cittadini e delle aziende sotto forma di finanziamenti rappresenta una conquista, un’evoluzione dello stato di fatto, la presa di coscienza che il patrimonio culturale appartiene a tutti e che tutti dobbiamo intervenire per salvaguardarlo, valorizzarlo e promuoverlo. Così come succede ad esempio al Castello di Populonia, proprietà della famiglia Gasparri, dove un’amministrazione attenta e ben organizzata rende sostenibile la gestione dell’intero complesso storico, sottoposto a vincolo paesaggistico e monumentale. Il piccolo museo etrusco, interamente rinnovato nel 2015, ha raggiunto nel 2017 oltre 18mila visitatori che ne fanno il museo archeologico più visitato lungo la costa etrusca, tra Livorno e Grosseto.

La giornata ha il duplice obiettivo di presentare alcuni casi virtuosi di collaborazione tra pubblico e privato nei processi di gestione e valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale, e di coinvolgere l’Ordine dei commercialisti per promuovere le opportunità offerte dalla recente legislazione, nazionale e regionale, nell’ambito economico e culturale.

A introdurre il valore della cultura un intervento di Carolina Megale, direttore scientifico del museo etrusco, e di Daniele Manacorda, docente di Metodologia della ricerca archeologica all’Università di Roma Tre. Ci sarà l’assessore alla cultura Paola Pellegrini.

Il pomeriggio è dedicato alle buone pratiche di collaborazione tra pubblico e privato: la sessione sarà moderata da Francesco Ghizzani Marcìa, presidente di Parchi Val di Cornia Spa.



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