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SALUTE 

Fegato e rabarbaro vanno d’accordo

PIOMBINO. La leggenda sostiene che provenga dall’Estremo Oriente una delle sostanze più utili per mantenere in salute il nostro fegato. Si tratta di una pianta, il rabarbaro, la cui altezza s’aggira...

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PIOMBINO. La leggenda sostiene che provenga dall’Estremo Oriente una delle sostanze più utili per mantenere in salute il nostro fegato. Si tratta di una pianta, il rabarbaro, la cui altezza s’aggira mediamente intorno ai tre metri. Ma quello che più conta, in questo percorso di benessere è la sua parte più piccola, la radice. Di tutto ciò, ne sa qualcosa appunto il fegato. Sì perché, secondo il parere degli esperti, a bassi dosaggi favorisce la secrezione biliare ed, assieme, quella dello stomaco, esercitando insieme valide proprietà digestive e depurative, con una blanda azione lassativa. Tale pianta, inoltre, viene spesso utilizzata nell’ambito della fitoterapia, la cura delle piante, perché è in grado di normalizzare la mucosa – ovvero la parete intestinale – se somministrata a dosaggi corretti.

Controindicato il rabarbaro si dimostra nella presenza emorroidi, nei confronti a livello renale della renella ossalica, nello stato di gravidanza e nel periodo dell’allattamento. Dato quanto sopra è bene, quindi, parlarne con il proprio medico di fiducia. Per ultimo, il rabarbaro può dimostrarsi utile nell’orto, come antidoto contro i parassiti.

Gian Ugo Berti

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