Epitaffi inquieti, il nuovo libro di Andrea Baldocchi
PIOMBINO. “Anxious Epitaphs - Epitaffi inquieti”. E, per sottotitolo, La veglia irrequieta degli artisti maledetti.Il libro di Andrea Baldocchi uscito per La Bancarella Editrice contiene 29 epitaffi...
PIOMBINO. “Anxious Epitaphs - Epitaffi inquieti”. E, per sottotitolo, La veglia irrequieta degli artisti maledetti.
Il libro di Andrea Baldocchi uscito per La Bancarella Editrice contiene 29 epitaffi ad artisti e poeti. Da Caravaggio a Hendrix, da Alda Merini ad Amedeo Modigliani, e Picasso, Bukowski ed altri ancora, che il critico ha scritto tra il 2014 e il 2017.
«Per Andrea - scrive l’editore, Enrico Beni - l’epitaffio è il mezzo inusuale per far critica d’arte e letteraria, alla maniera dei moderni post di facebook dove in poche parole devi racchiudere un concetto. Questi epitaffi, però, strabordano di contenuti, tanto da poterli classificare come dei concentrati enciclopedici che esplodono o meglio, come oggi si dice, si aprono con numerosi link su vasti rimandi e richiami artistico-letterari»
Baldocchi, poi, si concentra sul lato melanconico che attraversa ogni artista. La melanconia come condizione quasi necessaria per poter compiere azioni degne di essere ricordate.
Il libro è stato acquisito da Iberlibro perché scelto da alcune università spagnole. Analogo percorso con amazon.fr per la richiesta del mercato, anche universitario. «Importante è stato il lavoro che mi ha permesso la Normale di Pisa, particolarmente la Biblioteca di Storia dell'arte, grazie alla quale ho approfondito le figure e le opere di Joyce ed Eliot», spiega Baldocchi (nella foto nel suo atelier a Campglia). Anche la Biblioteca Nazionale di Storia dell'Arte di Londra si sta interessando al testo.
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