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Officine cineclub, via a un mini-ciclo di tre incontri
PIOMBINO. Ritornano le lezioni targate Officine cineclub Piombino, con mini-ciclo di tre incontri su vari argomenti legati alla settima arte. Si parte sabato, dalle 16 alle 18, all’interno della sala...
PIOMBINO. Ritornano le lezioni targate Officine cineclub Piombino, con mini-ciclo di tre incontri su vari argomenti legati alla settima arte.
Si parte sabato, dalle 16 alle 18, all’interno della sala dell’Unitré in via Fucini 25 A, con la lezione “Tra cinema e fotografia”, incontro a cura di Francesca Lampredi, una riflessione sul rapporto molto discusso tra la fotografia e il cinema attraverso l’analisi di alcuni film dove la fotografia diventa elemento centrale e narrativo del testo filmico. Verranno analizzati in particolare “La macchina ammazzacattivi” di Roberto Rossellini, “Blow up” (nella foto una scena del film) di Michelangelo Antonioni e “Smoke” di Wayne Wang. Le altre due lezioni, sempre di sabato, con stesso orario e solita location, si terranno il 7 e il 14 aprile.
Sabato 7 aprile sarà la volta di “50 e 60 tra sogno e realtà: dal neorealismo al cinema d’autore italiano”, a cura di Francesca Lenzi. Un incontro che ha il sapore di un viaggio a cavallo di un ventennio fondamentale per il cinema nostrano, a partire dai film più importanti del neorealismo come la trilogia di Roberto Rossellini, passando per autori come Vittorio De Sica con “Umberto D.”, Pietro Germi con “Il ferroviere” e Mario Monicelli con “La grande guerra”. Il tutto sospeso lungo quel filo che dal realismo arriva al sogno, ambito felicemente espresso da uno dei registi più importanti del panorama italiano e internazionale, Federico Fellini.
La terza lezione, sabato 14 aprile, sarà condotta a quattro mani, con Fabio Canessa e Gordiano Lupi. L’argomento sarà il cinema di Fernando Di Leo, regista, sceneggiatore e scrittore italiano, al quale Lupi ha dedicato due saggi, il primo edito nel 2009 dalla casa editrice Profondo Rosso di Roma, il secondo, scritto con Davide Magnisi, pubblicato un anno fa dal Foglio. Di Leo, apripista del genere noir in Italia, è autore di film come “Milano calibro 9”. L’ingresso alle tre lezioni, organizzate da Officine in collaborazione con Arci, è libero, con possibilità di tesserarsi a Officine e Arci direttamente il giorno degli incontri.
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