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Medie e Shoah: “La vita è bella”

VENTURINA. 120 studenti delle terze medie dell’istituto comprensivo Marconi di Campiglia Marittima hanno visto insieme il film di Roberto Benigni “La vita è bella”, alla sala della musica di...

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VENTURINA. 120 studenti delle terze medie dell’istituto comprensivo Marconi di Campiglia Marittima hanno visto insieme il film di Roberto Benigni “La vita è bella”, alla sala della musica di Venturina Terme, per condividere un momento di riflessione sulla Shoah, nell’ambito delle iniziative che in tutta Italia si sono svolte per il giorno della memoria del 27 gennaio.

La memoria dello sterminio degli ebrei, determinato con un progetto voluto da Hitler è necessaria a fare il possibile perché non accada mai più, come ha sottolineato la sindaca di Campiglia Marittima Rossana Soffritti introducendo il film dopo l’inquadramento storico della professoressa Manuela Gori. La memoria come ha proseguito Soffritti, è anche uno strumento per riconoscere i segni che possono portare a queste crudeltà che il film ci propone con una leggerezza e una profondità avvicinando alla comprensione più di documentari che possono avere una crudezza tale da impedirci di capire come l’uomo possa essere arrivato a un così inaccettabile comportamento verso i propri simili. Anche la professoressa Gori, oltre che a inquadrare l’argomento dal punto di vista storico prima della proiezione, ha valorizzato l’aspetto artistico del film, un capolavoro che ha degli aspetti anche inverosimili ma che non potrebbero spiegare meglio il contrasto tra la crudeltà dell’uomo e l’amore di un padre per salvare il proprio figlio da questa crudeltà.



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