Il Tirreno

In gita all’Aprica ragazzi e volontari della Provvidenza

In gita all’Aprica ragazzi e volontari della Provvidenza

PIOMBINO. Concluso con l’Epifania il primo step del progetto “Io e l’altro muovendoci insieme” iniziato ad ottobre con tutte le attività di socializzazione per le persone con esigenze speciali nell’am...

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PIOMBINO. Concluso con l’Epifania il primo step del progetto “Io e l’altro muovendoci insieme” iniziato ad ottobre con tutte le attività di socializzazione per le persone con esigenze speciali nell’ambito della disabilità intellettiva (nella foto). Questa prima parte consisteva nei laboratori (musica e canto, danza, educazione motoria con il basket e con le bocce, arte, recitazione teatro, orto, laboratorio di cucina ed escursionismo); impegnate 16 persone.

Il progetto è stato realizzato in parte con all’aiuto della Regione, per un 45% del totale, grazie al contributo in ambito sociale per iniziative promosse da soggetti del terzo settore per l’inclusione ed il contrasto del disagio sociale. La prima settimana di gennaio ha visto parte dei partecipanti - i 7 ospiti della casa famiglia per il “Dopo di noi”, accompagnati dai volontari dell’associazione La Provvidenza - partecipare ad un campo di formazione ad Aprica a cavallo dell’omonimo passo, tra la Val Camonica e la Valtellina, sulle Alpi Orobie. «Momento di forte autonomia – ricordano i volontari – che ha visto i ragazzi impegnarsi in attività alla ricerca dell’autosufficienza con riguardo all’igiene personale, nel tenere in ordine le proprie cose all’interno della camera condivisa con altri compagni e a seguire i concetti di una sana nutrizione come appreso nel laboratorio cucina». Momenti allietati da gite sul territorio alla scoperta di culture e paesaggi incantevoli. «Oltre alla visita alla città – proseguono i volontari – , si è approfittato di una bella giornata per scoprire, a bordo del trenino rosso del Bernina il percorso che va da Tirano e St. Moritz passando davanti al Bernina e alle valli ricoperte di neve. Uno spettacolo che ha fatto sembrare a tutti noi di viaggiare su un manto di nuvole, facendoci ricordare il film Polar Express.

«Grazie al direttore dell’albergo “Posta” Mariano e allo staff – sottolonine il presidente della Provvidenza Giovanni Basso – che hanno interagito in modo esemplare coi ragazzi si è instaurato un dialogo costruttivo per la formazione, l’accoglienza e l’integrazione con queste persone un po’ speciali. Grazie ai volontari accompagnatori e a tutti i soci che coi contributi permettono la realizzazione di questo progetto per il restante 55%.



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