SALUTE
Tosse umida o secca Quale è la peggiore?
PIOMBINO. È peggiore la tosse secca oppure quella umida? È un dilemma che preoccupa spesso le persone. Si tratta, in realtà, di un falso problema. Di massima, i valori importanti sono la sua durata e...
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PIOMBINO. È peggiore la tosse secca oppure quella umida? È un dilemma che preoccupa spesso le persone. Si tratta, in realtà, di un falso problema. Di massima, i valori importanti sono la sua durata e se esistessero eventualmente altri disturbi. Se comparissero in particolare raffreddore, la classica rinite acuta, la malattia più diffusa al mondo e qualche linea di febbre, il disturbo – secondo il parere degli esperti - potrebbe rientrare nel percorso della sindrome influenzale (in questa settimana, in Val di Cornia e isola d’Elba, si calcolano circa 600 casi). Se insorgesse acutamente e con la presenza di catarro, la tosse potrebbe essere legata a un’infiammazione respiratoria come ad esempio un episodio di bronchite. Se invece si dimostrasse persistente e secca, perfino fastidiosa, si potrebbe in particolare ipotizzare un quadro clinico di rinosinusite o l’esistenza di una situazione di reflusso gastroesofageo, ovvero quando il contenuto dello stomaco, acido per l’azione dell’acido cloridrico, risalirebbe nell’esofago danneggiandone la parete, più delicata rispetto a quella gastrica. Nell’eventualità che fosse accompagnata da febbre alta, dolore toracico e affanno, il problema si fa complesso ed è necessario un sollecito consulto medico. In definitiva, se risultasse cronica e durasse da diversi giorni o anche settimane, è indispensabile indagare maggiormente: parlatene con il medico.
Gian Ugo Berti
Gian Ugo Berti
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