Gioco
Siravo porta in scena tre personaggi di Luigi Pirandello
SAN VINCENZO. Luigi Pirandello, ovvero l’autore del dubbio, dell’imprescindibile, dell’incerto ma anche nello stesso tempo del certo. A raccontarcelo questa sera alle 21 il bravo Edoardo Siravo...
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SAN VINCENZO. Luigi Pirandello, ovvero l’autore del dubbio, dell’imprescindibile, dell’incerto ma anche nello stesso tempo del certo.
A raccontarcelo questa sera alle 21 il bravo Edoardo Siravo (nella foto) con “L’Uomo dal fiore in bocca e altri casi”, il lavoro del drammaturgo siciliano che il regista Patrick Rossi Gastaldi sta portando in scena da tempo con successo e che approda al teatro Verdi come secondo spettacolo della stagione 2017/2018 a cura di “Ape Regina” (direttore artistico Enrico Paolini), in collaborazione con assessorato alla cultura. Protagonisti tre personaggi pirandelliani con in comune la follia, protagonista di cinque novelle e alcune poesie, la cui conclusione drammatica riguarda l’uomo, sopraffatto dal desiderio di morire, pur se terribilmente spaventato dall’idea della fine, perché assolutamente convinto che quando non riesce a controllare da dentro la propria vita è come se non la vivesse più subendola soltanto.
La tragedia di un personaggio, Piuma, Pubertà, oltre a Da sé, e il testo che dà il nome allo spettacolo L’uomo dal fiore in bocca più tre poesie: Notte insonne, Andando” e Io sono così. I testi sono affidati alla splendida voce di Edoardo Siravo, che con le sue bravissime “spalle” (Gabriella Casali, Stefania Masala e Patrick Rossi Gastaldi) ci fa conoscere quei personaggi dalla mentalità contorta che soltanto Pirandello è stato in grado di identificare nell’essere umano e nell’ambiente che lo circonda. Prezzo unico 10 euro. (m.a.s.)
A raccontarcelo questa sera alle 21 il bravo Edoardo Siravo (nella foto) con “L’Uomo dal fiore in bocca e altri casi”, il lavoro del drammaturgo siciliano che il regista Patrick Rossi Gastaldi sta portando in scena da tempo con successo e che approda al teatro Verdi come secondo spettacolo della stagione 2017/2018 a cura di “Ape Regina” (direttore artistico Enrico Paolini), in collaborazione con assessorato alla cultura. Protagonisti tre personaggi pirandelliani con in comune la follia, protagonista di cinque novelle e alcune poesie, la cui conclusione drammatica riguarda l’uomo, sopraffatto dal desiderio di morire, pur se terribilmente spaventato dall’idea della fine, perché assolutamente convinto che quando non riesce a controllare da dentro la propria vita è come se non la vivesse più subendola soltanto.
La tragedia di un personaggio, Piuma, Pubertà, oltre a Da sé, e il testo che dà il nome allo spettacolo L’uomo dal fiore in bocca più tre poesie: Notte insonne, Andando” e Io sono così. I testi sono affidati alla splendida voce di Edoardo Siravo, che con le sue bravissime “spalle” (Gabriella Casali, Stefania Masala e Patrick Rossi Gastaldi) ci fa conoscere quei personaggi dalla mentalità contorta che soltanto Pirandello è stato in grado di identificare nell’essere umano e nell’ambiente che lo circonda. Prezzo unico 10 euro. (m.a.s.)
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