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Maraiza e il dramma dell’alcolismo raccontato in un libro

Maraiza e il dramma dell’alcolismo raccontato in un libro

PIOMBINO. Oggi alle 15, 30 al porto turistico di Salivoli (sala riunioni) si tiene la presentazione del libro “L’abisso del mio silenzio” (edizione Sabaoth books, 190 pagine), organizzata dal Caffè...

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PIOMBINO. Oggi alle 15, 30 al porto turistico di Salivoli (sala riunioni) si tiene la presentazione del libro “L’abisso del mio silenzio” (edizione Sabaoth books, 190 pagine), organizzata dal Caffè Letterario, all’incontro sarà presente anche l’autrice.

Scritto da Maraiza Lima, nata in Brasile nel 67, il libro tratta di una storia vera incentrata sul problema dell’alcolismo.

Maraiza vive in Italia da quasi 25 anni e il suo passato non semplice lei lo ha affrontato con una forza che poche persone riescono ad avere quando le difficoltà sembrano più grandi delle possibilità di salvezza.

«In questo libro racconto la mia decennale battaglia contro l’alcol – dice l’autrice – in mezzo a un periodo di depressione ho trovato nell’alcol la medicina per il mio dolore. Ho bevuto di nascosto per anni con la paura che un giorno avrei fatto un passo falso e allora sarei stata scoperta e fraintesa. Dopo l’uso terapeutico dell’alcol non sono riuscita a smettere di bere. Sembra assurdo a pensarci adesso, ma ho bevuto quasi fino a morire».

Sono stati momenti di grande difficoltà: «In quel periodo drammatico entravo in ogni singola libreria di Milano, le ho girate tutte. Cercavo un libro con una storia simile alla mia, ma non l’ho mai trovato! Desideravo che ci fosse qualcuno in cui potessi immedesimarmi e che mi rassicurasse del fatto che alla fine ce l’avrei fatta e ne sarei uscita. Pensavo veramente che non fosse possibile tornare ad avere una vita normale, dal momento che io sono riuscita ad uscirne fuori, non potevo che non raccontare la mia storia». L’alcolismo è un problema che non riguarda solo gli uomini, negli ultimi tempi infatti la percentuale delle donne si è alzata enormemente.

La scrittura autobiografica, infatti, permette sia di poter rivivere ed elaborare le proprie emozioni, sia di riuscire a trasmettere un qualcosa in più del raccontare una semplice storia.

Le persone si immedesimano in ciò che leggono e sapere che qualcuno, prima di loro, ha affrontato le stesse esperienze può essere un importante elemento di conforto che può dare il giusto input per poter credere ancora in se stessi quando tutto sembra andato perduto.

Jessika Biondi

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