Gioco
Il romanzo thriller diventa un film ma non c’è tensione
Il bianco della neve macchiato dal rosso del sangue, tra corpi spezzettati e teste che saltano. Il serial killer si firma con un pupazzo di neve. Un romanzo norvegese di successo diventa un film...
1 MINUTI DI LETTURA
Il bianco della neve macchiato dal rosso del sangue, tra corpi spezzettati e teste che saltano. Il serial killer si firma con un pupazzo di neve. Un romanzo norvegese di successo diventa un film prodotto dal grande Martin Scorsese, diretto dal bravo svedese Alfredson (regista degli ottimi “Lasciami entrare” e “La talpa”) e interpretato dalla star Fassbender. Ma il thriller non carbura: povero di tensione, sceneggiato in modo farraginoso e montato così male da rendere confuse le poche scene d'azione. Forse è il genere stesso, adatto agli anni Settanta e ora fuori tempo, a minarne la riuscita.
L’UOMO DI NEVE
di Tomas Alfredson con Michael Fassbender (nella foto), Rebecca Ferguson, Charlotte Gainsbourg. UK
L’UOMO DI NEVE
di Tomas Alfredson con Michael Fassbender (nella foto), Rebecca Ferguson, Charlotte Gainsbourg. UK
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google