Gioco
La Sagra della zuppa inaugura domenica le feste di Sassetta
SASSETTA. Fervono i preparativi per il consueto appuntamento con le “Feste d’ottobre a Sassetta” 3 domeniche dedicate alle sagre gastronomiche e rievocazioni storiche organizzate dalla Pubblica...
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SASSETTA. Fervono i preparativi per il consueto appuntamento con le “Feste d’ottobre a Sassetta” 3 domeniche dedicate alle sagre gastronomiche e rievocazioni storiche organizzate dalla Pubblica Assistenza Sassetta, a partire dalle 10 di mattina fino a sera.
Si inizia domenica con la Sagra della Zuppa, domenica 15 ottobre invece 50° Tordata e Sagra della Castagna mentre domenica 22 Sagra della Polenta e Palio dei Ciuchi. La castagna, la polenta e la cacciagione sono gli ingredienti principali dell'offerta gastronomica, cucinati sulla base di antiche ricette.
In queste giornate il borgo rivive il suo passato medievale attraverso un corteo storico in costume,esibizioni degli sbandieratori e il famoso “Palio dei Ciuchi”, una sfida tra i rioni cittadini.
Delle Feste d'Ottobre, la decana è la “Tordata”, la cui prima edizione risale alla fine degli anni'60; protagonisti della sagra sono quindi migliaia di tordi arrosto, ma non solo, anche faraone e polli arrostiti nella piazza principale del paese, in un gigantesco girarrosto. Il tutto accompagnato dai generosi vini dei colli che circondano il paese: ricordiamo che tutto il territorio comunale di Sassetta rientra nella pregevole DOC Val di Cornia. La tordata è in concomitanza con la sagra della castagna.
Il palio dei ciuchi invece è un episodio che riporta indietro nel tempo, alla prima giostra paesana che si disputò nel 1627 in occasione della celebrazione della donazione alla chiesa avvenuta nel maggio 1626 da parte del signore dalla Sassetta marchese Ramirez da Montalvo di due reliquie: una copia della Sindone dipinta da Bronzino il vecchio (oggi perduta) e di una croce di cristallo di rocca con all'interno una reliquia del sacro legno della Croce di proprietà ancora oggi e visibile nella chiesa di Sant'Andrea. Il palio è una sfida tra i rioni (Il Castello, Il Frataccio, San Sebastiano e San Rocco)il premio per il Rione che vincerà la disputa è il drappo che è stato dipinto dai uno dei pittori soci del circolo culturale “Emilio Agostini”. Lo scorso anno il drappo se lo è aggiudicato la ciuca Tita condotta da Lorenzo Andreini rione Il Castello, costumi storici e sbandieratori sfilieranno per le vie del paese rendendo l’atmosfera ancora più fiabesca.
Si inizia domenica con la Sagra della Zuppa, domenica 15 ottobre invece 50° Tordata e Sagra della Castagna mentre domenica 22 Sagra della Polenta e Palio dei Ciuchi. La castagna, la polenta e la cacciagione sono gli ingredienti principali dell'offerta gastronomica, cucinati sulla base di antiche ricette.
In queste giornate il borgo rivive il suo passato medievale attraverso un corteo storico in costume,esibizioni degli sbandieratori e il famoso “Palio dei Ciuchi”, una sfida tra i rioni cittadini.
Delle Feste d'Ottobre, la decana è la “Tordata”, la cui prima edizione risale alla fine degli anni'60; protagonisti della sagra sono quindi migliaia di tordi arrosto, ma non solo, anche faraone e polli arrostiti nella piazza principale del paese, in un gigantesco girarrosto. Il tutto accompagnato dai generosi vini dei colli che circondano il paese: ricordiamo che tutto il territorio comunale di Sassetta rientra nella pregevole DOC Val di Cornia. La tordata è in concomitanza con la sagra della castagna.
Il palio dei ciuchi invece è un episodio che riporta indietro nel tempo, alla prima giostra paesana che si disputò nel 1627 in occasione della celebrazione della donazione alla chiesa avvenuta nel maggio 1626 da parte del signore dalla Sassetta marchese Ramirez da Montalvo di due reliquie: una copia della Sindone dipinta da Bronzino il vecchio (oggi perduta) e di una croce di cristallo di rocca con all'interno una reliquia del sacro legno della Croce di proprietà ancora oggi e visibile nella chiesa di Sant'Andrea. Il palio è una sfida tra i rioni (Il Castello, Il Frataccio, San Sebastiano e San Rocco)il premio per il Rione che vincerà la disputa è il drappo che è stato dipinto dai uno dei pittori soci del circolo culturale “Emilio Agostini”. Lo scorso anno il drappo se lo è aggiudicato la ciuca Tita condotta da Lorenzo Andreini rione Il Castello, costumi storici e sbandieratori sfilieranno per le vie del paese rendendo l’atmosfera ancora più fiabesca.
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