Gioco
«Anche una piccola goccia nel mare può fare la sua parte»
di PAOLA PELLEGRINI (*)
Quella mattina di domenica 10 settembre a Piombino era tempo brutto e pioveva, ma non molto. Quel tanto che bastava a sconsigliare di tenere all’aperto, al Rivellino, la celebrazione che come ogni...
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Quella mattina di domenica 10 settembre a Piombino era tempo brutto e pioveva, ma non molto. Quel tanto che bastava a sconsigliare di tenere all’aperto, al Rivellino, la celebrazione che come ogni anno ricorda la Battaglia di Piombino avvenuta 74 anni fa, il 10 settembre 1943.
Ma già alle prime ore del mattino, mentre molti di noi si preparavano per recarsi nella sala del consiglio comunale, ci siamo ritrovati a guardare attoniti le immagini di una tragedia che rimbalzavano dai Tg ai social, l’alluvione a Livorno. E non potevamo crederci.
Incredibile che fosse accaduto alla nostra Livorno, assurdo che il disastro ambientale fosse di quelle dimensioni, soprattutto inconcepibili i numeri che rimbalzavano da ogni parte dei morti e dei dispersi.
Per chi, come me, ha vissuto e lavorato e amato Livorno per tanti anni, sono scattate febbrili le telefonate alle persone care, agli amici, per avere notizie, rassicurazioni, per sentire dalla loro voce che niente di irreparabile fosse successo.
E poi, con tutti i cittadini che sono accorsi in Comune per la nostra cerimonia, abbiamo sentito che, oltre alle parole di cordoglio, alla nostra commozione e al nostro minuto di silenzio, ci sarebbe stato bisogno di dare aiuto, di collaborare ai soccorsi, di portare solidarietà e sostegno, come sempre Piombino ha saputo fare di fronte alle tante emergenze che hanno colpito il territorio della nostra Regione e dell’intero Paese.
Oggi, dopo poco più di 20 giorni, sono ovviamente ancora aperte le ferite di quella notte così terribile, ancora continua il lavoro per ripulire e risanare le case devastate dall’acqua e dal fango, ancora bisogna assistere chi ha perso tutto, e chissà quanto tanto tempo e quanto denaro, che prima non è stato speso o è stato speso male, ci vorrà per investire nella cura del territorio e rimetterlo in sicurezza.
Per questo Piombino vuol continuare a fare la propria parte, magari piccola, sapendo che si tratta di portare una piccola goccia nel mare delle necessità della gente di Livorno, delle famiglie, dei bambini. Ma per chi si è visto portar via tutto in una notte, dai mobili ai ricordi, dai giocattoli ai libri, anche una goccia può fare la sua parte. È nata così la serata di solidarietà per dare una mano concreta alle famiglie di Livorno.
La organizzano Officine Sonore e Teatro dell’Aglio in collaborazione con il Comune di Piombino. Sarà un gran bel concertone quello di giovedì al Metropolitan e ci saranno tanti artisti piombinesi: musicisti, attori di teatro, gente di spettacolo, di Piombino e non solo, per un evento in cui l’arte e la musica parleranno con il loro linguaggio universale di solidarietà e di amicizia, di resistenza e speranza.
“Livorno nel cuore” è il titolo-slogan della manifestazione, che inizierà fin dalla piazza Cappelletti davanti al Metropolitan con l’esibizione della nostra banda cittadina.
Non faccio qui di nuovo l’elenco di tutti quelli i presenti. Vorrei però ringraziare in modo particolare chi ha avuto l’idea e la forza di portarla avanti, e poi i dj e le tante band e gruppi musicali che tutti col cuore hanno risposto con entusiasmo.
Voglio ringraziarli a nome dell’amministrazione comunale e a nome dei cittadini di Piombino, che, sono sicura, saranno presenti in tantissimi, perché la serata raggiunga il suo obiettivo, quello di portare un bel risultato al Fondo solidarietà alluvione Livorno, sul quale sarà versato il ricavato della serata.
Sarà una bellissima serata, con “Livorno nel cuore”, e ci saremo tutti.
(*) assessore alla cultura. del Comune di Piombino.
Ma già alle prime ore del mattino, mentre molti di noi si preparavano per recarsi nella sala del consiglio comunale, ci siamo ritrovati a guardare attoniti le immagini di una tragedia che rimbalzavano dai Tg ai social, l’alluvione a Livorno. E non potevamo crederci.
Incredibile che fosse accaduto alla nostra Livorno, assurdo che il disastro ambientale fosse di quelle dimensioni, soprattutto inconcepibili i numeri che rimbalzavano da ogni parte dei morti e dei dispersi.
Per chi, come me, ha vissuto e lavorato e amato Livorno per tanti anni, sono scattate febbrili le telefonate alle persone care, agli amici, per avere notizie, rassicurazioni, per sentire dalla loro voce che niente di irreparabile fosse successo.
E poi, con tutti i cittadini che sono accorsi in Comune per la nostra cerimonia, abbiamo sentito che, oltre alle parole di cordoglio, alla nostra commozione e al nostro minuto di silenzio, ci sarebbe stato bisogno di dare aiuto, di collaborare ai soccorsi, di portare solidarietà e sostegno, come sempre Piombino ha saputo fare di fronte alle tante emergenze che hanno colpito il territorio della nostra Regione e dell’intero Paese.
Oggi, dopo poco più di 20 giorni, sono ovviamente ancora aperte le ferite di quella notte così terribile, ancora continua il lavoro per ripulire e risanare le case devastate dall’acqua e dal fango, ancora bisogna assistere chi ha perso tutto, e chissà quanto tanto tempo e quanto denaro, che prima non è stato speso o è stato speso male, ci vorrà per investire nella cura del territorio e rimetterlo in sicurezza.
Per questo Piombino vuol continuare a fare la propria parte, magari piccola, sapendo che si tratta di portare una piccola goccia nel mare delle necessità della gente di Livorno, delle famiglie, dei bambini. Ma per chi si è visto portar via tutto in una notte, dai mobili ai ricordi, dai giocattoli ai libri, anche una goccia può fare la sua parte. È nata così la serata di solidarietà per dare una mano concreta alle famiglie di Livorno.
La organizzano Officine Sonore e Teatro dell’Aglio in collaborazione con il Comune di Piombino. Sarà un gran bel concertone quello di giovedì al Metropolitan e ci saranno tanti artisti piombinesi: musicisti, attori di teatro, gente di spettacolo, di Piombino e non solo, per un evento in cui l’arte e la musica parleranno con il loro linguaggio universale di solidarietà e di amicizia, di resistenza e speranza.
“Livorno nel cuore” è il titolo-slogan della manifestazione, che inizierà fin dalla piazza Cappelletti davanti al Metropolitan con l’esibizione della nostra banda cittadina.
Non faccio qui di nuovo l’elenco di tutti quelli i presenti. Vorrei però ringraziare in modo particolare chi ha avuto l’idea e la forza di portarla avanti, e poi i dj e le tante band e gruppi musicali che tutti col cuore hanno risposto con entusiasmo.
Voglio ringraziarli a nome dell’amministrazione comunale e a nome dei cittadini di Piombino, che, sono sicura, saranno presenti in tantissimi, perché la serata raggiunga il suo obiettivo, quello di portare un bel risultato al Fondo solidarietà alluvione Livorno, sul quale sarà versato il ricavato della serata.
Sarà una bellissima serata, con “Livorno nel cuore”, e ci saremo tutti.
(*) assessore alla cultura. del Comune di Piombino.
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