Il Tirreno

La quotidianità per raccontare la storia di una vita

La quotidianità per raccontare la storia di una vita

A una giovane aristocratica l’età adulta sembra riservare solo delusioni, amarezze e disgrazie (un marito infedele, un figlio inetto e scialacquatore, il declino economico), per concludere però che...

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A una giovane aristocratica l’età adulta sembra riservare solo delusioni, amarezze e disgrazie (un marito infedele, un figlio inetto e scialacquatore, il declino economico), per concludere però che “la vita non è mai tutta buona o tutta cattiva come si dice”. Brizè cattura il clima del romanzo di Maupassant: indugia sulla quotidianità, perché l’esistenza è fatta soprattutto di dialoghi familiari e routine giornaliera, mentre degli eventi tragici rimane un’immagine scioccante. Un’opera colta ed elegante, dalla quale emergono emozioni, pensieri e ricordi con intensità non comune e stile da autore vero.

UNA VITA

di Stephane Brizè con Judith Chemla (nella foto), Jean-Pierre Darroussin, Yolande Moreau.

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