Il Tirreno

“Barry Seal”, ibrido tragicomico che non decolla

“Barry Seal”, ibrido tragicomico che non decolla

Storia incredibile ma vera: un pilota di linea fa contemporaneamente il contrabbandiere, l’agente della Cia che fotografa i campi dei sandinisti in Nicaragua e il postino del traffico di droga...

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Storia incredibile ma vera: un pilota di linea fa contemporaneamente il contrabbandiere, l’agente della Cia che fotografa i campi dei sandinisti in Nicaragua e il postino del traffico di droga colombiano di Escobar e soci. Soldi a palate e guai a valanga.

Accadde nell’America di Reagan inizi anni Ottanta. Il soggetto brillante è svolto in chiave pop, con montaggio ritmato e un Tom Cruise in forma, ma Liman non è Scorsese né Russell, ai quali fa il verso con stile fotocopiato: diretto col pilota automatico, il film è un ibrido tragicomico che, al contrario dell’aereo del protagonista, non decolla mai davvero.

BARRY SEAL di Doug Liman con Tom Cruise, Domhnall Gleeson, Sarah Wright. Usa.

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