Il Tirreno

L’associazione Spettacolo aiuta Amatrice 

di Barbara Noferi

Claudio Cerri, uno dei volontari, è andato a portare le offerte: «Lì la situazione è ancora grave»

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PIOMBINO. Un aiuto concreto è stato portato al paese di Amatrice, ancora sconvolto dal terremoto subito mesi fa. La campagna per la raccolta degli aiuti è stata denominata “Aiutateci ad aiutare Amatrice” ed ha ottenuto un significativo riscontro, grazie alle numerose persone che hanno aderito. L’occasione di portare direttamente prodotti freschi si è presentata grazie ad uno dei volontari dell’Associazione Spettacolo Piombino, Claudio Cerri, che per professione installa infissi. Assieme ad altri volontari, si era impegnato a recarsi ad Amatrice dal 5 al 7 maggio, per aiutare nella ricostruzione. In totale sono stati raccolti 500 euro in contanti, che sono serviti ad acquistare presso alcuni magazzini all’ingrosso, frutta e verdura. Alcune aziende locali hanno inoltre donato merci come latte, uova, formaggi ed altra frutta e verdura. Altre ditte invece, hanno offerto materiali necessari per il montaggio di strutture per la ricostruzione: colle, silicone, viti ed altro materiale specifico. Di ritorno da Amatrice Claudio Cerri ci racconta la sua esperienza: «Sono rientrato da pochi giorni da Amatrice, dove abbiamo consegnato gli alimenti freschi come frutta verdura e molto altro, raccolti durante la campagna che grazie all’Associazione Spettacolo Piombino ed al suo Presidente Federico Mugnai abbiamo organizzato. È stata un’esperienza molto toccante, ma al tempo stesso di grande soddisfazione, per l’aiuto che abbiamo potuto dare. Con un mio amico, Diego Profidia abbiamo anche cercato di aiutare concretamente una famiglia, duramente colpita dal terremot».
La situazione della famiglia: «Ha purtroppo perso tutto la casa e alcuni dei loro cari. Il figlio non è riuscito a salvarsi, rimanendo imprigionato sotto le macerie, la figlia invece stava dormendo e miracolosamente è stata estratta viva dalle macerie. Il capofamiglia ha perso i genitori e lui stesso ha un braccio compromesso, ma si è salvato assieme alla moglie. In quei terribili momenti infatti si trovavano presso il loro allevamento di bovini, per accudire appunto gli animali. La loro casa però non esiste più e noi tutti volontari, ci siamo impegnati nell’aiutarli nella costruzione di una nuova abitazione».
I lavori di ricostruzione: «Vicino all’azienda che è situata nella frazione di Campi, in località Scai, hanno deciso di costruire una casetta dal niente, dalle fondamenta in poi, non prefabbricata. Per realizzare tutto questo sono stati coinvolti amici, volontari muratori, carpentieri, saldatori ecc. Quando sono arrivato, rimaneva da terminare il tetto, mentre internamente stavano finendo di mettere le piastrelle e terminare il bagno, a lavorare a erano 7/8 persone».
La situazione attuale che Claudio Cerri ha riscontrato: «Ci tengo a sottolineare in modo particolare come nonostante siano passati molti mesi da quei terribili giorni, la situazione è ancora molto grave, nessuno sembra intervenire in modo deciso e concreto per migliorare le condizioni di vita di queste persone. Gli interventi più evidenti vengono compiuti dai cittadini stessi e da tutti i volontari che arrivano anche da lontano, per portare il proprio contributo. Le persone si sono organizzate in piccole comunità con dormitori, bagni e mense comuni. Accettano con piacere e gratitudine tutti gli aiuti possibili, in particolare merci fresche».
La gente incontrata: «Gli abitanti che ho incontrato sembrano come spenti, camminano con lo sguardo spento, rassegnato, non vedono un futuro chiaro. Si respira proprio nell’aria questo senso di impotenza e di delusione. I giovani sono arrabbiati, tutti sembrano dimenticarsi di loro, pian piano anche i media non ne parlano quasi più. Dai giorni dell’accaduto non è cambiato molto e la gente non ce la fa quasi più a vivere in questa situazione».
Il futuro degli aiuti e della solidarietà: «Dopo questi tre giorni passati in quei luoghi, impossibile non tornarci. Continueremo ad occuparci di ricostruzione e di portare cibo e merci utili. Ringrazio tutti i volontari che ho incontrato e tutti i piombinesi che hanno partecipato»..
Per chi volesse contribuire alla raccolta fondi può rivolgersi a: Federico Mugnai (Associazione Spettacolo Piombino) tel. 340 0094864 Mail federicomugnai75@gmail. com oppure presso il negozio “Le bontà di Federico” in Via Anita Garibaldi, 29 Oppure Claudio Cerri Tel 3392086144.

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