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“Area salmastra” per conoscere San Vincenzo

“Area salmastra” per conoscere San Vincenzo

SAN VINCENZO. Un filo rosso. E sedici stazioni, per riannodare il presente con la storia della comunità sanvincenzina.È la promessa dell’itinerario “Area salmastra” inaugurato la mattina del 14...

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SAN VINCENZO. Un filo rosso. E sedici stazioni, per riannodare il presente con la storia della comunità sanvincenzina.
È la promessa dell’itinerario “Area salmastra” inaugurato la mattina del 14 maggio a San Vincenzo. Un percorso culturale nei luoghi più importanti, tra San Vincenzo e San Carlo, che si propone di parlare ai residenti e a chi vuol conoscere la storia di questa terra e delle persone che ne sono state protagoniste.
A chiarire il titolo è l’autore del logo, il pittore Giampaolo Talani. «Il sale, o meglio il salmastro fa parte della nostra vita quotidiana, ci avvolge, lo respiriamo, ne sentiamo il profumo - dice -. Area Salmastra ripercorre la nostra storia, la storia del nostro paese, eventi, personaggi, che è doveroso conoscere per mantenere viva la memoria storica. Conoscere il passato non ci deve portare a sostenere che stavamo meglio prima, bensì a capire come possiamo stare meglio oggi».
L’inaugurazione alla presenza del sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini, del consigliere regionale Gianni Anselmi, è servita a rivelare il risultato di un lavoro di squadra. Dai coordinatori Paolo Cosimi e Francesco Govi, ai testi e foto di Claudio Nassi e Andrea Raspolli, il logo ideato da Giampaolo Talani, la grafica e le traduzioni di Irene Vanni, il supporto tecnico di Simina Chelaru, fino al montaggio pannelli Roberto Agostini, Mauro Bacci e Stefano Federighi.

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