Gioco
Liberazione e difesa del lavoro cantando Bella ciao
PIOMBINO. Scaletta pronta con letture e canzoni per la terza edizione di “Bella ciao, cantiamola in piazza”, prevista per stasera alle 21 in piazza Cappelletti. Il momento particolare che sta vivendo...
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PIOMBINO. Scaletta pronta con letture e canzoni per la terza edizione di “Bella ciao, cantiamola in piazza”, prevista per stasera alle 21 in piazza Cappelletti. Il momento particolare che sta vivendo la città ha indotto le associazioni promotrici, “Restiamo umani” e “Ruggero Toffolutti” per la sicurezza dei luoghi di lavoro ad anticipare l’appuntamento e a fissarlo per la vigilia dell’incontro al Mise e della partenza dei pullman dei lavoratori che si recheranno nella capitale per sostenere la vertenza Aferpi.
Per gli organizzatori, ricordare senza retorica la Liberazione, significa attualizzarne il significato in chiave locale e non. In modo pacifico e civile. «Quindi, Resistenza per ottenere occupazione dignitosa, nel rispetto delle persone e dell’ambiente, e per un modello di sviluppo integrato che non lasci indietro nessuno. E ancora, Resistenza contro le nuove forme di fascismo e di razzismo che si stanno facendo strada in Europa sulla pelle dei cittadini immigrati».
Come sempre, “Bella ciao, cantiamola in piazza” non ha carattere istituzionale ed è aperta a quanti si riconoscono in questi valori.
Le associazioni e le organizzazioni politiche che intendono partecipare sono invitate a portare un unico proprio simbolo, sia esso una bandiera o uno striscione.
Hanno assicurato la propria presenza Roberto Bragiola e Lisa Cini (voci), Fabio Elmini e Ilaria Rossi (chitarre) ma altre presenze sono gradite. Finora, hanno aderito Teranga (Comunità senegalese), Croce del Sud (Commercio equo e solidale), Arci, Rsu Aferpi e Piombino Logistics, Camping Cig, Anpi, Salivoli calcio, Laicità e diritti Piombino, Gdeim Izik (Amicizia popolo saharawi), lista civica Spirito Libero, Associazione mazziniana, Samarcanda, lista civica Assemblea popolare Suvereto, amministrazione comunale Suvereto, Comunisti in erba (sensibilizzazione cannabis terapeuitca), Emergency, Possibile, Centro soci Coop Piombino, Rifondazione comunista Piombino, Uisp.
Le Rsu Aferpi e Piombino Logistics caldeggiano la partecipazione dei lavoratori e informano che parteciperanno con lo striscione finora visibile in sala consiliare da dove usciranno per recarsi in piazza Cappelletti.
Per gli organizzatori, ricordare senza retorica la Liberazione, significa attualizzarne il significato in chiave locale e non. In modo pacifico e civile. «Quindi, Resistenza per ottenere occupazione dignitosa, nel rispetto delle persone e dell’ambiente, e per un modello di sviluppo integrato che non lasci indietro nessuno. E ancora, Resistenza contro le nuove forme di fascismo e di razzismo che si stanno facendo strada in Europa sulla pelle dei cittadini immigrati».
Come sempre, “Bella ciao, cantiamola in piazza” non ha carattere istituzionale ed è aperta a quanti si riconoscono in questi valori.
Le associazioni e le organizzazioni politiche che intendono partecipare sono invitate a portare un unico proprio simbolo, sia esso una bandiera o uno striscione.
Hanno assicurato la propria presenza Roberto Bragiola e Lisa Cini (voci), Fabio Elmini e Ilaria Rossi (chitarre) ma altre presenze sono gradite. Finora, hanno aderito Teranga (Comunità senegalese), Croce del Sud (Commercio equo e solidale), Arci, Rsu Aferpi e Piombino Logistics, Camping Cig, Anpi, Salivoli calcio, Laicità e diritti Piombino, Gdeim Izik (Amicizia popolo saharawi), lista civica Spirito Libero, Associazione mazziniana, Samarcanda, lista civica Assemblea popolare Suvereto, amministrazione comunale Suvereto, Comunisti in erba (sensibilizzazione cannabis terapeuitca), Emergency, Possibile, Centro soci Coop Piombino, Rifondazione comunista Piombino, Uisp.
Le Rsu Aferpi e Piombino Logistics caldeggiano la partecipazione dei lavoratori e informano che parteciperanno con lo striscione finora visibile in sala consiliare da dove usciranno per recarsi in piazza Cappelletti.
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