Il Tirreno

Il 31 al teatro Verdi la storia “noir” di Massimo Carlotto

Il 31 al teatro Verdi la storia “noir” di Massimo Carlotto

SAN VINCENZO. Il penultimo spettacolo della stagione al Teatro Verdi (31 marzo ore 21) non deluderà il pubblico per l'importanza del tema trattato, ma piacerà soprattutto agli amanti del noir, anche...

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SAN VINCENZO. Il penultimo spettacolo della stagione al Teatro Verdi (31 marzo ore 21) non deluderà il pubblico per l'importanza del tema trattato, ma piacerà soprattutto agli amanti del noir, anche perché l'autore e l'interprete del testo è uno scrittore di grande livello come Massimo Carlotto (nella foto, drammaturgo, giornalista, saggista, fumettista e sceneggiatore, con al suo attivo libri di successo, film e spettacoli teatrali). Carlotto fra gli anni Settanta e gli anni Novanta è stato protagonista di un noto e controverso caso giudiziario di cronaca nera, risolto dopo varie vicissitudini che hanno condizionato parte della sua vita. E proprio da questa esperienza ha preso spunto per scrivere uno dei tanto noir di successo, “Crime story”, portandolo sul palcoscenico anche come attore.

La storia racconta un pentito di nome Toni che Carlotto, colpito dalla sua storia, decide di trasformare nel personaggio di un romanzo… Toni racconta e si racconta giocando sull’ambiguità della sua figura e traccia la nuova mappa dell’infiltrazione mafiosa nella società, rivendicando passato e cultura d’appartenenza, anche se, nel contempo, deve giustificare la scelta del pentimento. Una scelta maturata nel complicato rapporto tra tradizione e modernità criminale che nasconde però una verità inconfessabile, svelata con un drammatico colpo di scena. Nella pièce in pratica il male racconta se stesso, la sua complessità, le relazioni pericolose e morbose con una parte della società. Toni è esplicito nella sua visione della realtà: nasconde il volto, ma non quello che pensa. Dall’altra parte lo sceneggiatore ( Carlotto appunto) incalza, argomenta, tenta di piegare il personaggio alla logica del romanzo, ma il pentito resiste, perché non vuole rinunciare alla sua identità. Sul palco, oltre all'attore Titino Carrara che interpreta Toni e a Massimo Carlotto, ci sarà anche il sassofonista Maurizio Camardi che ha composto le musiche originali dello spettacolo, che ci mostrerà un grande teatro civile dove il crudo racconto della penetrazione delle mafie nella nostra società farà da sfondo a un appassionante e inedito giallo di un maestro del genere noir. Da non perdere.

Info: Cinema Teatro Verdi Telefono 3892530536- E-mail sv.cinemaverdi@gmail.com

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