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Roberto Vecchioni martedì al Castello ricordando Matilde

Roberto Vecchioni martedì al Castello ricordando Matilde

PIOMBINO. Roberto Vecchioni sarà a Piombino martedì nell'ambito del premio LiberaMente dedicato alla memoria di Matilde Minichino, studentessa di liceo classico scomparsa nel gennaio 2013, a soli 18...

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PIOMBINO. Roberto Vecchioni sarà a Piombino martedì nell'ambito del premio LiberaMente dedicato alla memoria di Matilde Minichino, studentessa di liceo classico scomparsa nel gennaio 2013, a soli 18 anni, con la passione per la letteratura, per lo studio, e anche per la musica. Vecchioni era infatti il suo cantante preferito e l'aveva visto al festival di Rispescia, Festambiente. Di più, ci aveva addirittura parlato dopo il concerto, l'ultimo a cui ha partecipato Matilde prima di morire per un male incurabile. Ci aveva parlato di tante cose, a partire dalla sua scuola, quel liceo classico che tanto amava, insieme alla curiosità e alla sete di conoscenza. Lo stesso Vecchioni, dopo la morte di Matilde, inviò una lettera (pubblicata dal Tirreno), in cui parlava di giovani, sogni e molto altro. «È da un po' di tempo che pensavo di allargare il premio per le scuole dedicato a Matilde con qualche incontro collaterale, attraverso l'invito a questo o quel personaggio - afferma Fabio Canessa, professore e critico cinematografico e letterario - Vecchioni mi è sembrato perfetto per questo primo evento, una sorta di spin off di LiberaMente». Il cantautore lombardo sarà così ospite martedì a Piombino, alle 18, al Castello, per presentare il suo ultimo libro, edito da Einuadi, dal titolo "La vita che si ama". Insieme a lui, il chitarrista e compositore Massimo Germini. A moderare l'incontro ci saranno i professori Fabio Canessa e Patrizia Giomi, gli stessi "conduttori" della manifestazione LiberaMente, nata nel 2013 come premio a squadre aperto al triennio delle superiori. Un progetto promosso dall'Isis "Carducci Pacinotti Volta", patrocinato dal Comune col sostegno di Soroptimist e Mediolanum, e nato dal desiderio dei compagni di Matilde di tenerne vivo il ricordo attraverso una delle sue più grandi passioni, la lettura. Quei compagni che martedì saranno presenti anche a questo evento collaterale con Vecchioni come protagonista. «Nell'occasione sarà reso noto anche il libro sul quale verterà la prossima edizione del premio, che si terrà come sempre a novembre - spiega Canessa - Anzi, a dire il vero, vorrei che fosse proprio Vecchioni a sceglierlo; l'ultima domanda che gli farò sarà questa».

Francesca Lenzi

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