Il Tirreno

successo per GINO paoli AL METRO

«Sogno un concerto in piazza Bovio...»

«Sogno un concerto in piazza Bovio...»

PIOMBINO. «Sogno un concerto in piazza Bovio: per mio nonno, magonista di lungo corso, non c’è mai stato niente di più bello... macché Colosseo o torre Eiffel!», tante volte si era sentito raccontare...

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PIOMBINO. «Sogno un concerto in piazza Bovio: per mio nonno, magonista di lungo corso, non c’è mai stato niente di più bello... macché Colosseo o torre Eiffel!», tante volte si era sentito raccontare da Gino Paoli in tv o nelle interviste, mai così: al Metropolitan alla fine di un concerto emozionante (grazie alla voce comunque unica di Paoli e alla creatività di Danilo Rea). Quel qualcosa in più, tra un bis e l’altro, dopo parecchie canzoni d’autore più jazz.

Pubblico numeroso (oltre 600 persone) e partecipe: tanti, spesso, gli schermi di device, come accendini, a seguire il ritmo. Applausi e qualche coro sussurrato per “Due come noi che”, progetto che vede insieme uno dei più grandi interpreti della canzone d’autore italiana e uno dei più “artistici” pianisti di oggi. Tra i brani anche “Averti addosso”, “Il cielo in una stanza”, “Vivere ancora”, “Perduti”, “La gatta”, “Come si fa”... insieme ad omaggi - molto apprezzati - alla melodia napoletana. Soddisfatti gli organizzatori, Zuffi e Carnevali, che, sotto la direzione artistica di Stefano “Cocco” Cantini e il sostegno del Comune hanno organizzato la rassegna “Note in blu”. Penultimo appuntamento il 16 marzo col concerto dei Pastis (i fratelli Marco e Saverio Lanza) e Irene Grandi che propongono lo spettacolo laboratorio Lungoviaggio (biglietti 25 euro I platea, 20 euro II platea e balconata, 15 euro galleria). (c.c.)

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