Gioco
Incontri all’Archivio tra storia della sanità e musa di Botticelli
PIOMBINO. Giovedì e venerdì archivio storico aperto. Si parlerà di sanità a Piombino dal XVII al XX secolo e di Simonetta Cattaneo, perla del Rinascimento. L’Archivio storico di Piombino (nella foto)...
PIOMBINO. Giovedì e venerdì archivio storico aperto. Si parlerà di sanità a Piombino dal XVII al XX secolo e di Simonetta Cattaneo, perla del Rinascimento.
L’Archivio storico di Piombino (nella foto) apre le porte alle scuole e a tutti i cittadini interessati. Documenti, mappe, foto, un patrimonio documentario significativo per conoscere e capire la storia del territorio in relazione agli eventi della grande storia. Insieme alle visite guidate rivolte alle scuole, previste per la mattina di giovedì 10 novembre dalle 9 alle 13, saranno organizzati due pomeriggi di aperture straordinarie aperte al pubblico, giovedì 10 e venerdì 11, durante i quali sarà proposto un percorso di approfondimento su due temi.
Il primo, giovedì 10 novembre ore 16-18, sarà relativo alla storia della sanità a Piombino dal XVII al XX secolo, con la ricostruzione dei cambiamenti fondamentali avvenuti su questo tema attraverso l’archivio dell’Ospedale di Piombino, dallo “spedale” dei San Giovanni di Dio del 1570, passando per le riforme napoleoniche e ottecentesche, fino alla modernizzazione dei primi decenni del ’900.
Venerdì 11 invece, sarà approfondita la storia di Simonetta Cattaneo Vespucci, la probabile musa ispiratrice del Botticelli vissuta alla corte di Iacopo III Appiani alla metà del ’400. L’incontro sarà l'occasione anche per presentare in anteprima un progetto che l’amministrazione comunale sta portando avanti insieme a Massimo Panicucci, disegnatore e grafico, finalizzato a divulgare la storia della “bella Simonetta” in forma grafica, attraverso la realizzazione di un graphic novel. Si tratta di un’iniziativa che ha l’obiettivo di narrare la storia intrecciando le fonti con il linguaggio del fumetto, aperto alla fruibilità di un pubblico ampio e variegato.
L’invito è quello di non perdere l’occasione peR visitare fisicamente un pezzo di storia economica, sociale, industriale, di costume della nostra città e del territorio.
“Archivi Aperti” è inserita nel piano della cultura della Regione Toscana, coinvolge diversi Comuni della provincia e vede come capofila il Comune di Livorno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
