Il Tirreno

Vacanza montana per i ragazzi dell’Arcobaleno

Vacanza montana per i ragazzi dell’Arcobaleno

PIOMBINO. I ragazzi dell'Arcobaleno dell'associazione La Provvidenza hanno trascorso la loro vacanza a Folgarida in Val di Sole. Un soggiorno di 8 giorni per 16 persone diversamente abili seguite da...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. I ragazzi dell'Arcobaleno dell'associazione La Provvidenza hanno trascorso la loro vacanza a Folgarida in Val di Sole. Un soggiorno di 8 giorni per 16 persone diversamente abili seguite da 6 volontari. Il soggiorno è stato possibile grazie al contributo della Fondazione Livorno. Momenti concreti di esperienze e di autonoma, per una formazione rivolta all'autosufficienza, al mutuo aiuto mirato al recupero delle loro capacità residue.

La vacanza offerta a queste persone è stata una vera vacanza turistica in un hotel dove l'autogestione è stata limitata alla pulizia personale, all'ordine e alla pulizia delle camere e dei bagni, aiutati dai volontari in una rete di integrazione con i nuovi conoscenti durante la permanenza nell'albergo nelle attività del tempo libero offerte dal territorio.

Molte sono state le passeggiate nel territorio alla scoperta dei boschi e delle meraviglie offerte dal territorio di Folgarida sia nella valle come il Castello di Thun presso il quale hanno potuto assistere ad una rievocazione storica medioevale; la cascate di Vallesinella e il lago Caprioli e nella ricerca dell'autonomia personale e di nuove emozioni tutti questa volta sono saliti con l'ovovia al Malghet Aut per ammirare le dolomiti del Brenta.

Interessante la giornata lasciata alla scoperta della civiltà locale iniziata la mattina del giovedì con la visita aperta alla centrale idroelettrica della Hydro Dolomiti Energia a Cogolo e al museo della civiltà Solandra a Malè raggiunta utilizzando il Treno delle Bici

Per i più abili è stato presentato il percorso del Flying Park (nella foto) della durata di circa due ore appesi ad un cavo nello svolgere i giochi sospesi all'ombra di uno splendido bosco di abeti.

Queste esperienze hanno permesso di raggiungere gli obiettivi che l'associazione si era imposta come l'autonomia e l'autosufficienza, soprattutto sperimentare le capacità di adattamento del disabile a vivere in ambienti diversi da quello familiare a contatto con diverse tipologie di estranei.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa