La protesta
Storia più cultura in tavole
SAN VINCENZO. “Tavole: il territorio come bene culturale”. È il titolo della mostra di Susanna De Iaco che si inaugurerà sabato alle 21,30 al Chiosco della fotografia. Susanna De Iaco, nata a...
SAN VINCENZO. “Tavole: il territorio come bene culturale”. È il titolo della mostra di Susanna De Iaco che si inaugurerà sabato alle 21,30 al Chiosco della fotografia. Susanna De Iaco, nata a Campiglia ma sanvincenzina d’adozione, laureata in architettura a Firenze, propone in questa sua mostra uno studio realizzato per un esame universitario che altro non è che un’analisi del territorio della Val di Cornia, con i Comuni di Piombino, San Vincenzo, Campiglia, Sassetta e Suvereto, più il Comune di Monteverdi, l’unico tra questi della provincia di Pisa. La De Iaco ha cercato di analizzare tutto ciò che è presente sul territorio attraverso dei periodi storici, partendo dal periodo etrusco, il più florido, e proseguendo con quello romano (caratterizzato dalla nascita della via Aurelia) e con quello delle invasioni barbariche, caratterizzato dall’abbandono della costa e dalla nascita nell’entroterra di abazie, conventi, castelli, pievi, rocche. A causa di questo abbandono la zona costiera regredì, con i laghi palustri che rimarranno tali fino alla fine del XIX secolo, quando avranno inizio gli interventi di bonifica. La mostra, gratuita, rimarrà aperta al pubblico fino al 2 settembre, sempre con orario 21,30-23,30. (p.f.)
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