Sicurezza
Natura e memoria a Punta Falcone con Ennio Colli
PIOMBINO. “Punta Falcone : natura e memoria” (nella foto una delle riservette): questo il titolo dell’incontro organizzato per sabato (alle 21) dall’Associazione “Quelli che … ai Diaccioni”. Per il...
PIOMBINO. “Punta Falcone : natura e memoria” (nella foto una delle riservette): questo il titolo dell’incontro organizzato per sabato (alle 21) dall’Associazione “Quelli che … ai Diaccioni”. Per il terzo anno consecutivo, una conferenza di Ennio Colli, dell’Associazione “Microcosmo” di Piombino. «Colli – ricordano gli organizzatori – riesce ogni volta a comunicare in modo semplice ma appassionante tutto il suo entusiasmo per la storia e la natura; ogni suo intervento è un “evento” denso di emozione. L’Associazione “Microcosmo” è anche una sua creatura, a cui dedica, grande energia; “Microcosmo” è nata ufficialmente nel 2000, con il fine di svolgere un’attività didattico-educativa e di valorizzazione del territorio sotto vari punti di vista: entomologico, geologico, botanico, storico-militare. Oltre che del Centro di Entomologia – si sottolinea – cura la gestione del Parco di Punta Falcone, punto di rilevante interesse naturalistico e storico per la presenza delle strutture della ex Batteria Navale Galeazzo Sommi Picenardi».
Punta Falcone è tra le maggiori bellezze e delle risorse naturalistiche e storiche della città: terrazza naturale, incuneata nel mare, segna idealmente il confine tra il Mar Ligure e il Mar Tirreno, permettendo di ammirare il Canale di Piombino, l’Isola d’Elba e in lontananza, in giornate chiare i monti della Corsica, l’Isola del Giglio, i monti dell’Argentario Montecristo. Il tutto in una cornice di flora mediterranea che in primavera esplode in tutta la sua bellezza. La sua bio varietà è notevole. Tra le numerosissime piante è possibile trovare lecci, filliree e ginestre villose. In primavera tutto prende colore come improvvise pennellate; il bianco e rosa dei cisti, il giallo delle ginestre, il rosso acceso del fico degli ottentotti.
La gran parte della flora del Parco di Punta Falcone è stata catalogata e lungo il percorso di visita sono stati apposti dei cartelli che fanno conoscere le varie specie botaniche con il suo nome scientifico e volgare. Alle piante commestibili e officinali presenti a Punta Falcone è stata dedicata una tesi di laurea. Appuntamento sabato ai Diaccioni per approfondire, grazie a Colli, sia gli aspetti storici, che quelli naturalistici del parco.
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