La manifestazione
Golfo In campo c’è il Chiusi
Palla a due alle 18 al PalaTenda per capire qualcosa in più sulle ambizioni Solbat Tra gli avversari il play/guardia piombinese Baldi, tra i migliori prospetti d’Italia
PIOMBINO. Dopo la sconfitta contro Serravalle Scrivia – squadra di serie B Interregionale – per 89-88 dopo un tempo supplementare e dopo l’annullamento della partita in programma lo scorso 18 settembre contro la fortissima Gema Montecatini, il Basket Golfo del coach uruguagio Marcelo Signorelli tornerà stasera sul parquet del PalaTenda di largo Caduti sul lavoro (palla a due alle 18) contro la San Giobbe Chiusi di coach Nicolas Zanco, squadra appena retrocessa dalla serie A2 e che ha costruito un roster di ottimo livello, con un bel mix di gioventù e di esperienza e tanta qualità.
Oltre al play/guardia piombinese Lorenzo Baldi, classe 2005 tra i migliori prospetti d’Italia, Chiusi può contare sul classe 2001 Alessandro Ceparano, ala di 2 metri proveniente dall’A2, sul ventenne (confermato) Alessandro Chapelli, guardia di talento, sull’ex Piacenza Martino Criconia che torna a Chiusi per giocare la sua quarta stagione con la maglia dell’Umana San Giobbe, sulla guardia di 21 anni Francesco Gravaghi, sull’ala grande Marco Ius, prodotto della Pallacanestro Trieste ed ex Sant’Antimo, sul play (confermato) Lorenzo Raffaelli, sull’ala grande Lisandro Rasio, argentino che sta facendo benissimo in Italia, sul centro Andrea Renzi, 35 anni ed ex Trapani in A2 e sull’altro centro ex Legnano Michael Sacchettini, uno dei migliori in serie B nazionale nel suo ruolo. Insomma, una squadra sicuramente competitiva.
La Solbat Piombino, dal canto suo, dopo la prima partita a due facce contro l’Olimpia Legnaia (vinta 79-66), ha giocato un’ottima partita al PalaMacchia contro la Pielle, che si è sì imposta per 88-81, ma che non ha affatto dominato contro i gialloblù. Nella terza uscita stagionale la Solbat ha dovuto arrendersi (96-65) alla Libertas Livorno, neopromossa in serie A2 e scesa in campo al gran completo, inclusi gli americani Hooker e Banks. Una partita che non fa molto testo, vista la grande superiorità dei livornesi, ma che ha visto comunque qualche aspetto positivo specie nella condizione di alcuni giocatori gialloblù.
Fin qui hanno convinto tutti i tifosi sia Castellino che Nicoli, mentre sta crescendo il livello delle prestazioni di Longo e del capitano De Zardo. Frattoni, ottimo talento, alterna momenti molto buoni ad altri meno convincenti, mentre per il momento sono un punto interrogativo sia l’americano Cartaino che il lungo Pieri, che sicuramente potranno trovare la loro miglior forma un po’ più avanti.
Ianuale è stato fermo in queste due settimane per un risentimento muscolare e non sappiamo quale sarà il suo apporto, anche se conosciamo bene le sue grandi doti fisiche e atletiche. Onojaife potrà essere determinante sotto le plance, mentre Forti sarà uno dei punti fermi della squadra. Bella sorpresa Ferraresi, che ha mostrato tutto il suo talento in queste prime uscite stagionali (compresi i sette minuti di gara contro Arezzo al PalaTenda prima che il match fosse sospeso a causa del parquet scivoloso) e potrebbe essere l’arma in più dei gialloblù nella stagione che sta per iniziare.
Di certo contro la San Giobbe Chiusi il test sarà veramente arduo e, da questa partita, potremo capire qualcosa in più sul reale valore della Solbat e sulle ambizioni della squadra piombinese.
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