Il Tirreno

Il Piombino si muove sul mercato Nel mirino Bernardoni e Falchini

di Gabriele Buffoni
Il Piombino si muove sul mercato Nel mirino Bernardoni e Falchini

Trattative sarebbero in corso anche per rinforzi a centrocampo e in difesa

08 giugno 2024
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PIOMBINO. C’è fermento in casa dell’Atletico Piombino. La società nerazzurra – reduce da una settimana febbrile in cui la dirigenza è riuscita a concludere gli accordi già con un importante blocco di 12 giocatori, confermando di fatto lo zoccolo duro del gruppo che nella stagione appena conclusa ha conquistato la salvezza in Promozione – si sta infatti guardando attorno con crescente interesse. Allo scopo ben preciso di concludere in maniera chirurgica le manovre per costruire il gruppo che difenderà i colori piombinesi nella prossima stagione sportiva. Bruciando, se possibile, la concorrenza sul tempo.

Sebbene dai vertici della società non trapeli ancora nessuna conferma sulle trattative in corso, le indiscrezioni di radio-mercato sono molteplici. E sul tavolo iniziano a spuntare i primi nomi. Trattative infatti sembrerebbero avviate con il bomber Jacopo “Pino” Bernardoni del Saline, così come con il livornese Gabriele Falchini (ex Armando Picchi, poi trasferitosi a stagione in corso alla Geotermica ma con un passato illustre nel dilettantismo toscano). L’obiettivo della società nerazzurra sembrerebbe essere di concludere con almeno uno di loro, possibilmente con entrambi per rinforzare in maniera definitiva il reparto avanzato. Ma non sarebbe finita qui: contatti sarebbero stati già avviati tra la dirigenza dell’Atletico Piombino e alcuni centrocampisti, tra cui Giorgio Mori (del Castiglioncello) e Alberto Mecacci (della Geotermica).

Sollecitate da questi primi “abboccamenti” che i dirigenti del Piombino avrebbero iniziato a tentare con alcuni nomi di spicco del dilettantismo toscano (e in particolare labronico), le voci di mercato sulla nuova squadra affidata a Riccardo Venturi si sono moltiplicate. Ma il direttore generale del Piombino Enzo Madau per il momento non si espone, continuando a lavorare per riuscire a concludere quanto prima gli accordi utili per la causa piombinese. «Non faccio nomi, quello che posso dire è che dopo la conferma dello zoccolo duro serviranno 3-4 giocatori da “spalmare” su tutti i reparti, dalla difesa all’attacco, per rinforzare il gruppo. Non è facile – spiega lo stesso dg – perché in Promozione la concorrenza è feroce: il bacino grossetano è praticamente inattaccabile, perché offrono rimborsi spesa già in Prima Categoria a mio avviso inconcepibili. Per cui stiamo guardando all’area livornese con crescente interesse. Ma è complicato – ribadisce – perché dal punto di vista logistico non è facile rendere Piombino attrattiva pergiocatori che hanno anche altri impegni lavorativi».


 

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