Toscana
Giada Regoli salta verso i tricolori. E Pallanti è un bellissimo ritorno
Le due atlete protagoniste al trofeo delle Province svoltosi a Venturina. Nei 50 ostacoli Cadette per la castagnetana Micheletti miglior prestazione dell’anno
VENTURINI. Si è svolto sulla pista indoor della Sefi di Venturina il Trofeo delle Province Toscane d’atletica, gara organizzata dalla società locale del CG Atletica Costa Etrusca, patrocinata da Comune di Campiglia e Regione Toscana. Per Livorno sono stati selezionati atleti di Atletica Livorno, Libertas Livorno, CG Atl Costa Etrusca, CA Piombino ed Atletica Elba. Dopo la tradizionale sfilata sono iniziate le gare, nel getto del peso “cadetti” il venturinese Nicholas Cresci con 10. 76 ha subito portato alla squadra un secondo posto, terzo il livornese Michele Gori, mentre al femminile la piombinese Alice Sainati mette tutte in riga con un lancio a 9. 89. Tra i più piccoli è il livornese Gabriele Petriglieri a vincere, sesto il cecinese Lorenzo Pagni. Sorprende nell’alto il piccolo ma dinamico Elia Mentessi che a 12 anni ha portato il proprio primato a 1, 43 e quarta piazza, nella prova femminile, secodna è la piombinese Alice Pallanti con 1. 34. Liberata la pista dalle rincorse dell’alto sono iniziate le gare di corsa. Nei 50 ostacoli Cadette in finale è stata doppietta per Livorno, con la castagnetana Alessandra Micheletti vincitrice con 7”79 miglior crono nazionale sulla distanza e il secondo posto della piombinese Giulia Bianconi con 7”93. Al maschile Nazareno Parodi cade all’ultimo ostacolo mentre era in testa, nella finale quarto il livornese Tommaso Magherini. Nei 50 ostacoli “Ragazzi” al maschile è 2° Tommaso Anselmi da Sassetta con 8”25, mentre al femminile sono due le finaliste, la piombinese Sofia Burattelli 4° e la venturinese Matilde Pollice 5°. Nello sprint a vincere tra le ragazze Rachel Ikponmwen, seconda Greta Lorenzini. Al maschile quinto posto per Marco Bisconti. Tra i più grandi sempre sulla distanza quinto posto per Marco Antonio Pizza. Nel lungo “cadette” danno spettacolo con un fantastico 1-2 posto la piombinese Giada Regoli che vola a 5. 35 e la livornese Ottavia Becuzzi a 5. 16. In virtù dei punti conquistati la formazione femminile di Livorno è risultata vincitrice su Firenze, terza Pisa. Al maschile ad alzare il trofeo è stato Firenze, davanti a Livorno, terza Pistoia. Questa gara chiude la stagione indoor Venturinese e la presidente del CG Sonia Falchetti trae un bilancio che è nettamente positivo.
Al trofeo delle province svoltosi a Venturina sabato, ottimi risultati per gli atleti del CAP, accompagnati da Maddalena Quilici. Prima gara in programma il salto in alto ragazze. In pedana Alice Pallanti che cerca di riscattarsi: salto buono alla prima fino a 1. 25, misura che aveva già ottenuto un mese fa. L’asticella sale a 1. 28 che supera al secondo tentativo. In gara a 1. 31 rimangono soltanto in due. Alice appare stanca essendo entrata in gara prematuramente, ma vuole ottenere il suo personale e così supera prima 1. 31 e poi 1. 34 alla terza prova dimostrando di avere la determinazione giusta. Le due atlete si giocano la vittoria a 1. 37 che sfiorano entrambe, ma nessuna delle due riesce a superarla. Alice si piazza seconda solo per una questione di nulli, ma la gioia è incontenibile per lei e per la sua allenatrice che l’ha seguita in pedana.
Nel getto del peso cadette obiettivo raggiunto per Alice Sainati che vince agilmente la gara con 9. 89 e conferma di essere la numero uno in Toscana; nella categoria ragazze Anna Pesare ottiene il personale con 6. 84 ed è ottava nella classifica. Nel salto in lungo cadette Giada Regoli ha un solo obiettivo: ottenere il minimo per gli italiani che è a soli 5 cm dal suo personale di 5. 30. Dopo due nulli molto lunghi, oltre i 5. 40, al terzo salto lo centra: 5. 35, misura che le fa anche vincere la gara e le garantisce la partecipazione ai campionati italiani. Sabato proverà a vincere il salto triplo ai campionati toscani. Negli ostacoli ragazzi (2011-12) Enrico Vita, uno dei pochissimi 2012 convocati, corre in 8. 90 la batteria e si piazza settimo; nella stessa specialità Sofia Burattelli ottiene la finale con 8. 87 dove giunge quarta correndo in 8. 73. Sempre sugli ostacoli, ma nella categoria cadette, presente Giulia Bianconi con il personale di 8. 02 ottenuto la settimana precedente. Vince agilmente la sua batteria in 8. 07. In una finale al cardiopalma, arriva seconda con una prestazione che tutti aspettavamo da tempo, scendere sotto gli 8 secondi. Ce la fa abbondantemente fissando la prestazione in 7. 93 che prefigura sugli 80 ostacoli tempi sotto i 13 secondi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
