Gioco
Piccone sfonda quota mille
Il play-guardia gialloblù entra nel ristretto gruppo dei sei migliori realizzatori del Golfo. Un ulteriore segnale positivo in vista dell’attesa sfida di domenica contro Avellino
PIOMBINO. Con la partita che domenica scorsa la Solbat Piombino ha vinto contro Piacenza (95-69 il finale) Fabrizio Piccone ha superato quota mille punti con la maglia gialloblù. Un risultato reso noto dalla stessa società Basket Golfo sui social e che è ancor più eclatante se si pensa che è stato ottenuto in una sola stagione e mezza. Piccone è il sesto giocatore nella storia del Golfo a riuscire nell'impresa dopo Bianchi, Venucci, Iardella, Persico e Mazzantini.
Oltre a raggiungere questo prestigioso traguardo, la point guard di Lanciano – che aveva perso lo scettro la settimana scorsa a beneficio di Nik Raivio dei Legnano Knights – dopo i 19 punti segnati contro Piacenza è tornato ad essere capocannoniere del girone A di serie B1 con 20 punti netti di media. E ha superato anche Leon Williams nella graduatoria degli assist, in cui è quarto con 4,5 di media tallonando Spizzichini e Kosic (Antonio Gallo è primo con 5,5). Sceso sotto le tre palle perse per la prima volta nell’anno, Piccone si è portato anche al quinto posto per valutazione media con 18,5 dietro a Raivio, Acunzo, Kamperidis e Balanzoni. Non solo. È il miglior tiratore dalla lunetta del girone A col 90,3%, tira col 40% da 3 punti (con Almansi settimo col 44,2%) ed è sesto nella media di falli subiti.
Berra e Almansi
Insieme a Piccone troviamo Lautaro Berra in più classifiche di specialità: primo nei tiri totali col 60,8%, nono per punti totali, terzo per rimbalzi totali, nono per percentuale da due, decimo per valutazione media, quinto per media di rimbalzi catturati, decimo per media punti, sesto per media di minuti giocati (Piccone è terzo). Nel frattempo anche Almansi risale le classifiche, arrivando con 13,5 punti di media al 25esimo posto.
Golfo sesto
Dopo la vittoria contro Piacenza, la squadra di coach Damiano Cagnazzo si ritrova ora, con 24 punti, al sesto posto in classifica insieme a Brianza (che è quinta perché in vantaggio 2-0 negli scontri diretti con i gialloblù) e a 2 punti dalla Gema Montecatini, quarta in classifica, sconfitta in modo rocambolesco a Treviglio dalla stessa Brianza (87-86) e che fra poche settimane ospiterà proprio Piombino al PalaTerme.
Già sappiamo chi saranno le prime tre classificate del girone A di serie B1 (in quale ordine si troveranno le due livornesi e la Fabo Montecatini lo scopriremo alla fine), ma dal quarto posto in giù è bagarre. Ha giocato in favore di Piombino la sconfitta interna di Omegna contro Caserta, così come quella di Crema contro la Libertas Livorno. Sant’Antimo, vincendo a Salerno, si è portata a 24 punti (ma sotto Piombino per lo scontro diretto che favorisce i gialloblù), mentre Avellino è a 22 dopo l’affermazione casalinga contro Rieti. Legnano ha vinto a Desio ma si trova a 4 punti da Piombino e sotto 0-2 con i gialloblù negli scontri diretti.
La sfida al PalaTenda di domenica sarà quindi molto importante: Avellino viene da tre vittorie consecutive (Sant’Antimo, Piacenza e Rieti) e si candida a uno dei primi otto posti della regular season che valgono la qualificazione ai playoff. All’andata, dopo essere stata in partita praticamente fino all’inizio dell’ultimo periodo, Piombino perse di 19 punti (93-74) colpita ai fianchi dal lungo argentino Bortolin e dal play sloveno Vasl. Ma il Golfo visto contro Piacenza, al di là del valore dell’avversario, ha impressionato. Col ritorno sul parquet dopo due mesi di Turel sono innumerevoli le soluzioni a disposizione di coach Cagnazzo: undici rotazioni, tutte di alto livello. Certo è che contro Avellino il Golfo non si potrà permettere di concedere ben 21 rimbalzi offensivi come contro Piacenza, extra-possessi che gli irpini riuscirebbero spesso a trasformare in canestri.
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