Gioco
Il Piombino continua a sognare e si lascia dietro la zona playout
Raggiunti i 25 punti in classifica: domenica scontro campale con il Sant’Andrea
PIOMBINO. Nemmeno una squadra arcigna come l’Urbino Taccola riesce a fermare la corsa del Piombino verso il centro della classifica.
A Uliveto Terme, domenica pomeriggio, è finita in parità, 1-1, con entrambe le reti segnate su rigore. Il definitivo pari siglato dal dischetto dai pisani è il primo gol incassato durante la gestione di Riccardo Venturi: nelle precedenti quattro partite, i nerazzurri avevano sempre vinto senza subire reti. Un piccolo primato, che si aggiunge al punto preso in capo a 90 minuti più recupero dove non sono mancati batti e ribatti, sportellate e soprattutto la capacità dei piombinesi di costruire il proprio gioco. «Il risultato è giusto e rispecchia l’andamento della partita – commenta il neo-tecnico nerazzurro – noi siamo passati in vantaggio nella prima frazione e nella ripresa siamo stati raggiunti, ma in entrambi i casi i rigori erano netti. Niente di cui discutere, con l’incontro sempre equilibrato. I verdetti arriveranno soltanto in primavera, però il punto conquistato ci permette di salire un altro gradino in classifica e cementare la fiducia nei nostri mezzi – dichiara Venturi – visto che la trasferta era delicata e chiunque segua il girone sa bene come l’Urbino Taccola, nel momento più delicato della partita, sia solito spostare il baricentro del gioco sul piano fisico, alimentando l’agonismo e aumentando i falli. Sono abbastanza contento della prestazione, dove non ci sono mancate le opportunità per chiudere. Non abbiamo sfidato una delle superpotenze del campionato di Promozione però dobbiamo imparare che, nel corso della gara, bisogna sempre rimanere uniti. Sfruttando meglio la gestione complessiva. L’età media della rosa è bassa, manca ancora l’esperienza necessaria. Comunque – conclude il tecnico nerazzurro – dobbiamo continuare così, perché la striscia positiva dei risultati è arrivata a cinque partite consecutive. Domenica al Magona affronteremo il Sant’Andrea e cercheremo di nuovo i 3 punti».
In cinque turni, dall’inizio del 2024 a domenica (compreso un recupero infrasettimanale) il Piombino ha preso 13 punti, risollevandosi e raggiungendo quota 25 in compagnia di altre quattro squadre. A testimonianza che la classifica è corta e il posto fisso non esiste più per nessuno. Escluse San Miniato Basso, Sestese e Belvedere, protagoniste di un torneo a parte, le altre sono tutte pronte a sgomitare per allontanarsi dalla zona calda, dove cinque formazioni si controllano a vicenda e sperano che nelle prossime settimane il vento giri in loro favore. Intanto, da questo pomeriggio, i nerazzurri tornano nel proprio impianto per analizzare la trasferta in provincia di Pisa e poi, verificate le condizioni fisiche, lavorare in vista del Sant’Andrea. Che forse non è imbattibile, però va preso con le pinze per evitare spiacevoli sorprese. E soprattutto per tentare di proseguire al meglio una striscia positiva di risultati che pare aver scacciato gli incubi di inizio di stagione.
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