Gioco
Il Golfo vuole rifarsi al PalaTenda ma davanti ha l’ostacolo Legnano
Dopo l’ultima sconfitta contro Brianza i gialloblù devono fare di tutto per vincere. Contro i lombardi sarà scontro diretto: in palio c’è un piazzamento in zona playoff
PIOMBINO.VSi prospetta un’altra partita difficile per il Basket Golfo che stasera al PalaTenda (palla a due alle 21) affronterà i Legnano Knights. All’andata il Golfo fu protagonista di una grande prestazione, con l’asse Piccone-Berra che dominò e condusse Piombino a una netta vittoria (60-75). Ma in quell’occasione Legnano non poteva contare né su Nik Raivio – rivelatosi uno dei migliori giocatori del campionato – né su Guido Scali, da poco arrivato nella formazione lombarda e già fra i protagonisti.
Quello di stasera è uno scontro diretto in piena regola, con in palio un posto ai playoff. Piombino li vuole e ha il roster per poterli conquistare, specialmente adesso che ha recuperato capitan Mattia Venucci e Lorenzo De Zardo (entrambi in grande spolvero) e Zdravko Okiljevic, che ha ripreso a giocare dopo il problema alla fascia plantare del piede. Ma se parliamo di roster, Legnano non è certo da meno. Oltre al play veterano Tommaso Marino, i Knights possono contare sulle ali grandi Andrea Sipala (ex Libertas, 28 anni e 198 centimetri) e Marco Planezio (32 anni, 198 centimetri). Il centro di ruolo è l’esperto Michael Sacchettini (28 anni, 205 centimetri) che tuttavia è in dubbio per l'infortunio alla spalla subito contro la Gema Montecatini. Tra le ali il già citato Guido Scali, arrivato da Sant’Antimo (25 anni e 195 centimetri), Francesco Amorelli (19 anni e 195 centimetri) e il 20enne Maurizio Ghigo (198 centimetri e 104 kg), in grado di giocare anche da centro. Tra le guardie il superveterano italo-argentino Juan Marcos Casini (188 centimetri e ben 44 anni), il 38enne Nick Raivio e il 18enne Matteo Dagri, che difficilmente però entra nelle rotazioni di caoch Paolo Piazza. Nel ruolo di play, oltre a Marino, c’è il bravissimo 19enne Alberto Fragonara, sempre più al centro della squadra.
Legnano viene da una convincente vittoria sul difficile parquet della Logiman Crema, tra le sorprese del girone A di questa serie B1. Ed è chiaro che punti a un girone di ritorno che la possa far salire sul carro delle migliori otto squadre per giocarsi i playoff, obiettivo minimo della società fin dall’inizio della stagione. Non erano invece i playoff l’obiettivo dichiarato in principio dalla Solbat Piombino, quanto piuttosto il mantenimento della categoria. Anche se, inutile nasconderlo, il roster gialloblù li vale e la squadra di conseguenza li vuole a tutti i costi. In casa Golfo c’è la speranza di vedere il collettivo di coach Damiano Cagnazzo a pieno regime e senza infortunati, una situazione che il Golfo insegue fin dalla scorsa stagione e che non ha ancora avuto il piacere di godersi. Intanto, in questo momento, a mancare all’appello è il solo Mirco Turel per il cui recupero in vista di questa sera si conservano alcune – seppur deboli – speranze. Nonostante l’alto livello dell’avversario, il Golfo ha assoluto bisogno di una vittoria per cercare di staccare la zona salvezza e la zona playout e per meglio prepararsi a un tour de force ad altissima tensione che l’aspetta nelle prossime settimane: dopo Legnano infatti la Solbat affronterà il derby con i “cugini” della Libertas al PalaMacchia, poi Piacenza e Avellino in casa, Herons a Montecatini, Sant’Antimo in trasferta, Crema in casa e Gema a Montecatini. Otto gare difficili, molti scontri diretti e tre derby.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
