Il Tirreno

La cura Venturi è miracolosa. Il Piombino stende il Picchi


	Lepri in acrobazia anticipa un avversario (foto Paolo Barlettani)
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Lepri in acrobazia anticipa un avversario (foto Paolo Barlettani)

Al Magona seconda vittoria consecutiva in tre giorni per i nerazzurri. Scontro salvezza deciso da Paini, i livornesi restano a mani vuote

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PIOMBINO. Nel recupero dell’ultima giornata di andata l’Atletico Piombino supera di misura al Magona l’Armando Picchi. Tre punti preziosissimi per i nerazzurri che timbrano la seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta sabato scorso, sempre in casa, contro i Colli Marittimi. Sei punti in cinque giorni per mister Venturi che concede il bis nella sua seconda presenza sulla panchina piombinese e la squadra arpiona in classifica a diciotto punti il Castiglioncello, lasciando i rivali di mister Brilli terzultimi a undici punti. A dirla tutta chi fa la partita prima dell’intervallo è la formazione bianco-amaranto, arrivata al Magona particolarmente affamata e desiderosa di riscatto dopo una prima parte di stagione da dimenticare. E così sono gli ospiti in buona sostanza a fare la partita nel primo tempo, anche se Favilli tra i pali dei locali non è mai seriamente impegnato, l’Armando Picchi dimostra fin da subito voglia di lasciare il segno. Ci provano Tocchini e Barnini, cui fa eco più tardi il contropiede di Pulina che calcia a lato. C’è anche Durante ad affacciarsi dalla parti di Favilli, mentre è annichilita o quasi la manovra dei padroni di casa che non riescono a imporre il proprio gioco. Si arriva comunque all’intervallo a reti inviolate. Tutta un’altra solfa nella ripresa: il Piombino grazie a qualche accorgimento tattico rientra in campo con la giusta cattiveria e la partita prende un’altra piega. A sbloccare la gara ci pensa Paini, a segno anche sabato scorso contro i Colli: traversone all’11’ del nuovo arrivo Galeone, Paini in area stacca di testa e segna sul secondo palo dove Perullo non può arrivare. Spinge alla ricerca del raddoppio il Piombino: Gentili è sfortunato su conclusione a cogliere la traversa a portiere battuto, pochi minuti dopo ecco l’occasione di Lunghi nell’uno contro uno, ma la rete del 2 a 0 stenta ad arrivare, anche nella clamorosa chance rimediata da Lepri che a porta spalancata manda incredibilmente alto sopra la traversa da buona posizione. Dopo lo svantaggio il Picchi non riesce a reagire e la partita va in archivio sull’1 a 0 in favore dei padroni di casa che timbrano un importante successo in chiave salvezza. «Nel primo tempo siamo partiti contratti – le parole a fine gara di mister Riccardo Venturi – ci hanno creato molti problemi e non trovavamo le linee di passaggio, mentre loro ci hanno provato con le verticalizzazioni. Nella ripresa grazie ad alcuni accorgimenti tattici è andata bene, abbiamo preso in mano noi la partita. Siamo stati padroni del campo e dopo la rete di Paini abbiamo avuto alcune occasioni per chiudere la gara». Partita dai due volti anche secondo il trainer bianco-amaranto Mirco Brilli: «Abbiamo fatto un buon primo tempo, siamo stati tosti e attenti, abbiamo creato qualche situazione importante e poi forse c’era un mezzo rigore su Barnini, ma il direttore di gara non se l’è sentita di concederlo. Nella ripresa la situazione si è ribaltata, siamo entrati in campo troppo morbidi e non abbiamo mai creato niente, loro dopo il gol sono stati attenti».
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