Gioco
Il Piombino ha cambiato pelle e ritrova fiducia. Venturi: «Mi auguro che questa sia la svolta»
Il nuovo tecnico si gode il debutto perfetto ma già prepara la sfida di domani contro il Picchi. I Colli Marittimi intanto si leccano le ferite. Mister Verdiani: «Abbiamo sbagliato a rilassarci»
PIOMBINO. Sciolto l’enigma e fugati i dubbi, il Piombino targato Riccardo Venturi pensa già al recupero di mercoledì contro l’Armando Picchi. I nerazzurri hanno dominato il derby battendo i Colli Marittimi nell’anticipo di sabato ma non hanno avuto nemmeno il tempo di festeggiare perché le scadenze incombono e, dopo il turno di metà settimana, domenica è in calendario la trasferta sul terreno dell’Invictasauro. Dal direttore generale Enzo Madau al tecnico arrivato nelle vacanze di Natale, tutti però si stringono la mano.
Il netto 3-0 del derby racconta la partita e anche il mister ospite, Diego Verdiani, si congratula con i padroni di casa. «Complimenti ai ragazzi – commenta il neo-tecnico nerazzurro Venturi – perché hanno interpretato bene la partita. Per 90 minuti non hanno mollato una zolla d’erba, contenendo sempre gli attacchi dei collinari. Sono sempre stati attenti ma, come gli appassionati sanno bene, noi non possiamo più sbagliare. Giusto l’atteggiamento con cui abbiamo affrontato l’incontro, l’obiettivo è crescere nel tempo dal punto di vista tattico, mentale e agonistico, recuperando le posizioni perse in classifica». La prima frazione si è chiusa sull’1-0 complice la rete di Michele Paini, siglata dopo soli 8 minuti. Nella ripresa, gol di Mattia Lepri ed Enrico Gentili (tre attaccanti) per chiudere il conto. «Non solo abbiamo vinto – prosegue l’allenatore del Piombino – ma non abbiamo subito reti, mantenendo sempre alto il ritmo e ribaltando l’azione non appena riconquistata la palla. Mi auguro che la prestazione di questo derby segni la svolta soprattutto a livello psicologico. Senza dubbio è un’iniezione di fiducia che ci carica in vista del recupero di mercoledì con il Picchi – dichiara Venturi – avremo di fronte una settimana impegnativa, in quanto pure domenica dovremo spendere ogni energia nella trasferta in provincia di Grosseto, dove ci attende l’Invictasauro».
Il faccia a faccia infrasettimanale arriva dopo che la partita è stata rimandata per terreno impraticabile. Sull’altra panchina siede Diego Verdiani. La sua analisi è lucida e schietta. «Intanto complimenti a Venturi per come ha preparato il derby – dichaira il tecnico colligiano – la sua formazione lo ha giocato come doveva, mentre noi non abbiamo fatto quasi niente. Sarebbe servito il contributo del collettivo – commenta Verdiani – invece ci siamo rilassati e queste sono le naturali conseguenze. È mancata la cattiveria agonistica necessaria: abbiamo sfidato una squadra motivata e sempre attenta, precisa nei contrasti e sulle seconde palle, che si è dimostrata capace e pronta a finalizzare appena costruita l’occasione. Al primo allenamento parlerò con i miei giocatori e spiegherò che questo non è l’atteggiamento giusto. Però in discussione mi metto anch’io – conclude – in quanto sono il primo responsabile: forse non ho trasmesso la giusta carica agonistica. Invece voglio che dal confronto negli spogliatoi troviamo l’entusiasmo per riprendere il cammino che nella prima parte della stagione ci ha dato numerose soddisfazioni. Occorre ritrovare l’esatto quadro mentale per riconquistare posizioni migliori». Vero, perché il prossimo avversario è il Sant’Andrea, che naviga nei bassifondi della classifica e di certo non è imbattibile. Non bisogna sbagliare, ci vogliono i tre punti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
