Il Tirreno

Calcio Promozione

Derby salvezza al Magona

di Michele Falorni
L’esultanza dei giocatori del Piombino dopo la vittoria contro il Porta Romana, l’ultima ottenuta al Magona (foto Paolo Barlettani)
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L’esultanza dei giocatori del Piombino dopo la vittoria contro il Porta Romana, l’ultima ottenuta al Magona (foto Paolo Barlettani)

Fischio d’inizio alle 14,30 per l’anticipo di campionato tra Piombino e Colli Marittimi. In palio 3 punti che pesano come macigni su una classifica ancora tutta da definire

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PIOMBINO. È derby. Anche se le squadre non rappresentano la stessa città, l’anticipo di oggi allo stadio Magona tra Piombino e Colli Marittimi (fischio d’inizio alle 14,30) è interessante per tre motivi. Il primo: si confronteranno due scuole di pensiero, Riccardo Venturi all’esordio sulla panchina dei padroni di casa e Diego Verdiani, sempre pronto a sperimentare. Il secondo: le società vogliono salvarsi, ma per motivi diversi cercano l’intera posta in palio che schiuderebbe nuove prospettive. Il terzo: su entrambe le sponde, a scavare la differenza sono i ragazzi, ovvero le quote, perché i presidenti preferiscono la bottega al laboratorio e qualche azzardo tattico alle spese folli.

Enzo Madau, direttore generale dell’Atletico Piombino, è nel calcio da quarant’anni e conosce la situazione. «Sarà una partita complicata – dice il dg nerazzurro – gli ospiti sono una buona squadra e noi dovremo impegnarci a fondo per strappare il risultato. Niente di nuovo, per carità: da questo pomeriggio a primavera saranno per noi tutte finali. Sono soddisfatto del lavoro svolto durante la settimana, sperando che il terreno di gioco ci dia la risposta che cerchiamo. Guardando il calendario, avremo quattro gare determinanti: il derby coi Colli, il recupero con l’Armando Picchi mercoledì 17, l’Invictasauro e poi il San Miniato. Alla fine del mese il quadro sarà più preciso – spiega Madau – certo, l’età media della rosa è bassa e pure quest’anno giochiamo con quattro o cinque quote. Mi fa piacere, in alcuni casi sono ragazzi che affrontano per il secondo anno di fila la Promozione e vantano già 40 gare personali. Manca un poco di esperienza ma ci vuole tempo, come per acquisire la mentalità vincente». Mister Venturi debutterà quindi contro la sua ex squadra. Sarà battaglia per 90 minuti più recupero, che il Piombino dovrà interpretare «con la giusta rabbia agonistica – spiega Madau – e anche onorando la casacca davanti al nostro pubblico».

Sull’altra sponda c’è il ds Alberto Lorenzini. I Colli Marittimi sono una delle mine vaganti del girone B. Il percorso dei biancoblù dice che la maggior parte dei punti è arrivata dalle trasferte e, di conseguenza, il faccia a faccia odierno sembra un’altra occasione che il destino presenta. Si vedrà, poiché per orientare l’incontro occorreranno dinamismo e attenzione. «Sarà una sfida imprevedibile – commenta il direttore sportivo colligiano – il Piombino ha allenatore e motivazioni nuovi, la settimana scorsa non hanno giocato per colpa della pioggia che ha reso impraticabile il campo e, come se non bastasse, devono salvarsi. Noi? Intanto è arrivato un giocatore nuovo: Davide D’Onghia, classe 2004 e quota giovane. Di professione è difensore e l’anno scorso ha indossato la maglia del Nereto calcio in Abruzzo. Nei mesi passati era al Favale 1980 fino allo svincolo. La sua età ci aiuta, perché Edoardo Ciampi è infortunato. Mentre Manuel Pedrali, che ha avuto la febbre, dovrebbe rientrare. Sarà gara vera, non c’è dubbio – assicura Lorenzini – sperando di prendere punti, visto che nelle prossime settimane incontreremo il Sant’Andrea e il Belvedere». Ovvero la penultima in classifica e la prima, una delle superpotenze del raggruppamento B. L’idea dei Colli, dopo la battuta di arresto di domenica, è aprire la striscia positiva dei risultati e risalire la classifica.


 

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