Sicurezza
«Orgoglioso di questa squadra»
Il presidente Ottorino Lolini fa un bilancio dell’anno appena trascorso e guarda al futuro. «Salvarsi resta l’obiettivo, ma se la serie A2 fosse realizzabile non ci tireremmo indietro»
PIOMBINO. Il presidente del Basket Golfo Piombino, Ottorino Lolini, fa un bilancio del 2023 della squadra gialloblù e parla delle speranze e delle ambizioni di questo 2024 appena iniziato.
Presidente, come giudica il 2023 del Basket Golfo?
«È stato un anno davvero eccezionale per come si è conclusa la stagione 2022-2023 ed altrettanto per come è iniziata quella attuale. Il campionato scorso ci ha visto protagonisti nella regular season, mancando i playoff per l'A2 per una sola partita. C’è stata anche grande apprensione nei play-in contro Oleggio, ma con tanta determinazione siamo riusciti a conquistarci meritatamente l’accesso alla serie B1».
Una categoria di grande livello, e il Golfo ancora una volta si presenta al passo con le migliori...
«Sì, di grande livello. Una B1 che crea tanto interesse nelle tifoserie e nelle diverse città, con palcoscenici così imporranti da averne addirittura due di squadre, come Livorno e Montecatini, che smuovono ogni volta migliaia di persone. Essere qui a competere con loro non può far altro che renderci orgogliosi. Il 2023 ci ha visto purtroppo assistere anche agli infortuni di De Zardo e Venucci, che dopo tanto tempo sono in procinto di tornare finalmente a disposizione. Siamo subito dopo le quattro big senza averli avuti con noi in campo e facendo a meno per diverse partite anche di Azzaro e Turel. Eppure ce la siamo giocata fino alla fine contro la Pielle pur avendo perso dopo pochi minuti Cappelletti e Turel, abbiamo battuto Herons, Libertas e altre squadre di grande valore. Il gruppo che abbiamo messo in piedi è la più bella sorpresa. Con poche rotazioni siamo riusciti ad avere un alto livello, e per questo va fatto un elogio a tutti».
Parlando di piazze e di tifo, si aspettava un simile calore dai sostenitori del Golfo?
« I nostri tifosi sono encomiabili. È ovvio che non possiamo competere con alcune piazze storiche come Livorno e Montecatini, che giocano davanti a più di duemila persone. Il derby di domenica al PalaModigliani vedrà presenti addirittura 8mila persone: in un solo giorno ci sarà un incasso che a Piombino siamo in grado di fare in tantissimo tempo. Ma nonostante tutto siamo lì a giocarcela con loro. Io ringrazierò sempre i nostri tifosi: stanno coinvolgendo sempre più gente e sono convinto che cresceremo ancora.
Tra poco rientreranno gli infortunati, da Venucci a De Zardo e Turel. Cosa si aspetta che cambierà?
«Senza nulla togliere ai nostri bravissimi ragazzi che hanno portato la squadra tra le migliori in questa prima parte di campionato, è chiaro che il ritorno di Venucci, De Zardo e Turel ci darà tanto respiro nelle rotazioni. E soprattutto qualità in più rispetto a quella già presente».
Rotazioni e qualità: è questa la ricetta giusta per raggiungere anche la serie A2?
«Perché precludersi la possibilità di giocarci obiettivi importanti? Mantenere la categoria attuale è l’obiettivo. Ma se potessimo competere per risultati importanti, la società non si tirerebbe indietro. Certo, ci sono squadre fortissime, ma sognare non costa nulla».
Che giudizio dà del lavoro dello staff tecnico gialloblù?
«Lo staff tecnico aveva già dato risultati importanti nello scorso campionato. Siamo riusciti a riconfermarlo e su Cagnazzo e il suo team abbiamo riposto la massima fiducia: mi auguro di poter iniziare con loro un ciclo. Uno staff di altissimo livello, e quando parlo di staff includo il preparatore fisico Gianluca Frolli e il fisioterapista Giacomo Giannelli, oltre all’assistant coach Lorenzo Formica e al secondo assistente Edoardo Persico. Persico per me è quasi come un figlio (si commuove, nda): Venucci, Bianchi, Iardella e Persico sono stati i ragazzi eccezionali che hanno creato in questi anni una continuità, aiutandoci a formare grandi gruppi di giocatori ma soprattutto di ottime persone».
Parliamo della squadra: Piccone si sta mostrando eccezionale, Almansi è in grande crescita e Berra ha numeri straordinari...
«Il direttore sportivo Alessandro Cecchetti e lo staff hanno creato un gruppo eccellente, confermando alcuni giocatori e portandone a Piombino altri importanti, due dei quali erano già stati qui come Turel e Cappelletti. Berra per noi era un’incognita perché non l’avevamo mai visto giocare, ma tanto di cappello per chi ha insistito nel portarlo qui: è un grande giocatore. Piccone sta giocando un campionato straordinario, così come molto bene stanno facendo Almansi e tutti gli altri. Se ci fosse la possibilità di riaverli qui anche nel prossimo futuro, sarei contentissimo. Speriamo che la nostra serietà abbia la meglio sulle eventuali maggiori offerte economiche di altre piazze, alle quali capisco che a volte sia difficile dire di no».
Chi ringrazia per il grande 2023 e per questa prima parte di campionato eccellente?
«Tutte le persone che gravitano in questa società e che ci permettono di ottenere questi risultati. Il pubblico deve capire che nell’arco di una gestione possono esserci delusioni e soddisfazioni. Ma ciò che auspico è che non ci sia mai una perdita di interesse da parte della città. Ai piombinesi dico: continuate a tifare questa squadra, perché potrà portare a Piombino qualcosa di importante».
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