Il Tirreno

Basket B

A Omegna ultima gara dell’anno con un’avversaria tra le più temibili

di Paolo Federighi
A Omegna ultima gara dell’anno con un’avversaria tra le più temibili

Oggi alle 18 il Golfo affronta la Paffoni Fulgor al 7° posto con 2 punti in meno di Piombino

23 dicembre 2023
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PIOMBINO. L’ultima partita del 2023 del Basket Golfo (palla a due oggi alle 18) è contro una delle squadre più attrezzate e difficili da affrontare di tutto il girone A. La Paffoni Fulgor Omegna, infatti, nonostante una prima parte di stagione a corrente alternata, si trova adesso al settimo posto con 16 punti (due in meno di Piombino) e in piena zona playoff. Come dicevamo, la Fulgor in queste prime 15 giornate ha avute strisce di diverse vittorie intervallate a sconfitte anche inattese. Al di là dei 20 punti rimediati domenica scorsa a Montecatini contro la Gema (95-75), una delle squadre più in forma e più forti del girone, la Paffoni è squadra di grande livello, in grado di battere nettamente Crema, Fiorenzuola e Avellino e di vincere a Livorno contro la Pielle. Di certo nell’ambiente, pieno di grandi ambizioni all’inizio, c’è un po’ di delusione e tanta urgenza di abitare stabilmente i piani alti della classifica, nonostante la partenza della forte ala Riccardo Chinellato, prima messo fuori rosa e poi andato ai Knights di Legnano, ne abbia di certo indebolito il roster. Per andare sempre più su in classifica, Omegna dovrà iniziare col superare il Basket Golfo, reduce dalla difficile e sofferta vittoria casalinga nell’ultimo turno contro Fiorenzuola (74-69). Un’affermazione fortemente voluta nonostante tutti i problemi di infortuni in casa gialloblù. Adesso Piombino ha potuto riposare e allenarsi per una settimana, recuperando appieno Azzaro e Cappelletti, e con un Venucci che sarebbe già in grado di giocare sabato ad Omegna, ma che probabilmente, per non forzare, aspetterà il 7 gennaio (data che il capitano gialloblù aveva fissato per il rientro, già mesi fa, insieme al preparatore fisico del Golfo Gianluca Frolli).

Fermo anche per questa settimana l’infortunato Mirco Turel. Il leader di Omegna – squadra che segna 80 punti a partita - è ancora Jacopo Balanzoni, centro di 205 centimetri che a 30 anni sta vivendo un’ottima stagione (5° nella classifica dei realizzatori e fra i migliori rimbalzisti del girone). Insieme a lui, a guidare la Paffoni, ci sono il play Zan Kosic (quasi 13 punti di media e 3° negli assist con 4,8 a partita) e l’eccellente tiratore Marco Torgano (12 punti a partita e 7° nella percentuale di tiri da 3 con il 44,8%), coadiuvati dal play Filippo Fazioli e dall’ala 37enne Patrick Baldassarre, che segnano circa 10 punti di media ciascuno. Una squadra che ira molto e bene da tre punti, e che riesce a colpire anche nel pitturato con Balanzoni (quasi il 60%), l’ala Andrea Picarelli (il 52%), lo stesso Kosic (54%) e la guardia 21enne Manuele Solaroli (55%). Chiude le rotazioni la guardia 26enne Mattia Coltro. Si troveranno davanti due squadre che in questo momento possono contare su 8 uomini da ruotare. Piombino può contare sul grande momento di forma di Fabrizio Piccone (decisivo anche contro Fiorenzuola e ormai tra i migliori giocatori della B nazionale) e di Gian Paolo Almansi, settimo nella classifica dei migliori tiratori da tre punti. A loro si aggiunge il solito Lautaro Berra, uno dei lunghi più forti del campionato, e l’affidabilità in cabina di regia di Stefano Longo e Carlo Cappelletti. E poi le tre certezze rappresentate da Azzaro, Okiljevic e dal giovane D’Antonio, che dà sempre il 100%. I tifosi gialloblù si aspettano di ricevere un bel regalo di Natale e di vendicare la brutta sconfitta avvenuta nel finale della scorsa stagione, che tanto volle dire nel mancato raggiungimento dei playoff da parte dei piombinesi.


 

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