Gioco
Il Golfo “piccona” Fiorenzuola e il PalaTenda torna a esultare
Prova superlativa del playmaker gialloblù che trascina la Solbat al successo. I due punti strappati ai Bees riportano il Piombino al quinto posto nel girone
PIOMBINO. Il Basket Golfo fa suoi due punti “brutti, sporchi e cattivi” vincendo contro i Fiorenzuola Bees con il punteggio (basso) di 74-68. Questo il risultato al termine di una partita non molto bella da vedere e in cui gli ospiti – che non potevano competere dal punto di vista tecnico con i ragazzi di coach Damiano Cagnazzo – non hanno potuto far altro che mettere in difficoltà i gialloblù sotto l’aspetto fisico. Al di là dello sforzo collettivo dei padroni di casa, con otto sole rotazioni (ancora fuori Mirco Turel, forse fino a metà gennaio) sono emersi ancora una volta, nel finale, il talento e gli attributi di Fabrizio Piccone che ha spaccato la partita con alcuni dei suoi canestri quasi impossibili e la sua velocità di esecuzione al tiro. Sono 26 i suoi punti alla fine, con quasi il 50% dal campo e 7 falli subiti.
Primo quarto equilibrato, in cui a ogni canestro realizzato da una squadra ha sempre risposto l’altra, con ben otto cambi di guida nel punteggio: sulla prima sirena il tabellone indica 23-20. Nel secondo periodo Piccone parte bene e poi, per 8 minuti, non segna più, ben marcato (sempre al limite del fallo) dalla difesa avversaria. Con Piccone fuori gioco dal punto di vista offensivo, ecco allora salire sugli scudi la classe pura dell'esterno lombardo Gian Paolo Almansi, che insieme a Okiljevic e Cappelletti dà l’input per il gran parziale e il massimo vantaggio piombinese (45-26) sul finire del secondo periodo.
Si va all’intervallo sul 48-32 per la Solbat. La partita sembra in discesa per i ragazzi di Cagnazzo ma Fiorenzuola parte a razzo nel terzo quarto con un parziale di 0-11 che avvicina i Bees sul 48-43. Gara riaperta soprattutto grazie a Ricci e Preti. Berra fatica tanto ma segna 5 importantissimi tiri liberi su sei tentativi e un semi-gancio che porta i gialloblù sul +8 sulla terza sirena. Il quarto e ultimo periodo regala molte emozioni. Nonostante il quinto fallo di Emir Sabic (il maggior realizzatore avversario in questa prima parte di campionato), Fiorenzuola continua a colpire con Ricci, Bottioni e Preti. Poi, con Voltolini e Biorac dalla lunetta, gli ospiti arrivano al -1 (69-68) con poco più di tre minuti da giocare. Berra (12 rimbalzi per lui alla fine) pur non in gran serata al tiro lotta come un guerriero sotto canestro e Piccone difende benissimo su Biorac – più alto di lui di venti centimetri – costringendo Fiorenzuola a perdere palla. L’attacco gialloblù induce al quinto fallo prima Seck e poi Biorac, e lo stesso Piccone firma il canestro del 71-68 a 1’28’’ dal termine in un periodo in cui quasi non si segna. Piombino prima recupera e poi subito dopo perde palla. Quindi sono gli emiliani ad attaccare con 75 secondi da giocare. Ma ecco ancora Fabrizio Piccone, rapidissimo, a rubare palla e ad involarsi verso il canestro avversario, segnando in sottomano e subendo fallo. La guardia abruzzese segna anche il tiro libero supplementare per il definitivo 74-68. Una vittoria fondamentale, contro una squadra difficile da affrontare, che riporta Piombino (con 18 punti) al quinto posto in classifica.
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