Attenzione
Cassino prosciuga il Golfo
Il Piombino abbattuto da una Virtus quasi perfetta in fase attacco. Non bastano Piccone, Almansi e Berra: sotto canestro è una disfatta
CASSINO. Il Golfo crolla sul parquet di Cassino. Una débâcle su tutta la linea per i gialloblù di coach Damiano Cagnazzo che non riescono a dare continuità alla vittoria di mercoledì sera su Caserta ed escono sconfitti per 98-78 contro i rivali. Non sono bastati i 38 punti equamente distribuiti tra Almansi (autore di una prova al tiro quasi impeccabile: 3/3 da due punti e 4/5 da tre punti) e Piccone per tornare a casa con il successo in tasca. La Virtus Cassino ha risolto la partita grazie a una prestazione in attacco a dir poco scintillante, conclusa con un brillante 52,9% dal campo contro il 43,1% prodotto dalla Solbat. Una nota positiva per i piombinesi è stata senza alcun dubbio la doppia doppia da 12 punti e 14 rimbalzi di Berra. A far pendere la bilancia in favore di Cassino è stata la troppa facilità con la quale i ciociari sono entrati a loro piacimento dentro l'area gialloblù.
Piombino esce molto meglio dei padroni di casa dai blocchi di partenza e piazza un parziale da 0-6. La Virtus Cassino risponde immediatamente presente segnando nove punti in fila (9-6). Mentre da un lato le mani dei tiratori gialloblù si raffreddano improvvisamente, dall'altro i locali continuano a tenere ben piantato il piede sull'acceleratore fino al canestro di Bassi su assist di Gay per il 18-10. A tirar fuori la Solbat dalle difficoltà ci pensa Okiljevic, che trascina Piombino a un solo possesso di distanza dai laziali (22-19). Le percentuali al tiro della Virtus rimangono però stabili intorno al 60% e al 10’ i gialloblu si trovano sotto 30-21. Non basta il minuto in panchina a schiarire le idee al Golfo che al rientro sul parquet continua a fare fatica a trovare la via del canestro con continuità. La Virtus Cassino, invece, martella senza sosta da dentro l'area trovando il fondo della retina prima con Gay e poi con Dincic. Sul 36-23 in favore dei padroni di casa coach Cagnazzo è costretto a chiamare timeout per parlare con i suoi. Ma nemmeno le sue parole scuotono i gialloblù che difendono male nel pitturato e scivolano sotto di 20 lunghezze dopo il giro perfetto in lunetta di Gay (48-28). Piombino batte un paio di colpi prima dell'intervallo con Almansi e Piccone, ma alla boa di metà partita il tabellone vede la Virtus Cassino avanti 56-39.
La seconda metà di gara comincia con i locali che mettono subito le cose in chiaro con un break di 7-0 chiuso da Moreaux, che trasforma in due punti un rimbalzo offensivo. Per provare a dare la scossa a una Solbat troppo brutta per essere vera arrivano due triple in fila di Almansi e Longo. Ma ogni volta che Piombino cerca di rialzare la testa, la Virtus Cassino colpisce dove fa più male e scappa di nuovo via senza voltarsi indietro. Si entra così nell'ultimo quarto sull'80-55 per i ciociari. Come prevedibile, vista la situazione di punteggio, i dieci minuti finali sono poco più di un allenamento agonistico, con il Golfo che riesce solo in piccola parte a ricucire il grande svantaggio accumulato prima del suono della sirena che manda tutti sotto la doccia.
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