Gioco
Sup In 60 sulle tavole nelle acque di Piombino Il Trofeo Aisla si dimostra più forte del meteo
Il piombinese Riccardo Rossi, tra gli organizzatori dell’evento, si piazza a un passo dal podio
PIOMBINO. Nonostante il clima non proprio benevolo si è svolto con successo il Trofeo Aisla nelle acque di Piombino. L’evento, inserito nel campionato assoluto italiano di Sup e Paddleboard, avrebbe dovuto svolgersi il primo week-end di novembre ma le condizioni meteo proibitive hanno imposto lo slittamento dell’intera competizione a dicembre.
Situazione migliore ma comunque non ottimale quella si è svolta la manifestazione, dato che il secondo giorno non è stato possibile uscire in mare a causa del forte vento rinviando la gara prevista al giorno successivo. L’organizzazione è stata curata dalla società Shaka Sup School di Piombino con il supporto di Fisw e il patrocinio del Comune di Piombino e si è avvalsa dell’esperienza del giovane talento locale Riccardo Rossi, investito di un duplice ruolo: organizzatore e atleta. «Sono molto soddisfatto di come è andato l’evento – dice Rossi – non è molto facile gestire contemporaneamente questo doppio ruolo ma fortunatamente i miei genitori mi aiutano nell’organizzazione perché dovendo anche gareggiare ho bisogno di concentrarmi».
La prima giornata di gare ha avuto come campo di gara Baratti anziché piazza Bovio come inizialmente previsto. «Eravamo consapevoli che la manifestazione sarebbe stata movimentata dal punto di vista meteorologico – spiega Rossi – i giorni precedenti abbiamo chiesto e ottenuto dalla capitaneria la possibilità di spostare il campo di gara a Baratti nel giorno di venerdì poiché soffiavano venti molto forti e quel tratto di mare di presentava più riparato». Dopo la technical race e la pausa forzata di sabato 2 dicembre, le gare sono riprese come da copione sotto piazza Bovio nella giornata di domenica quando si è disputato prima le sprint e a seguire la long distance.
A partecipare nelle varie categorie si sono contate sessanta persone tra Under 12, Under 14 e Under 16 e professionisti Under 18 che hanno avuto l’occasione di apprezzare la costa piombinese. Oltre ai vincitori delle varie categorie, l’ultimo giorno è stato decretato anche il campione italiano assoluto sulla base della somma ottenuta dalle tre gare: per il secondo anno si è aggiudicato il titolo l’atleta barese Davide Alpino. Secondo si è piazzato Leonard Nika seguito da Nicolò Vincenzo Ricco mentre a un passo dal podio si è posizionato il piombinese Riccardo Rossi. A chiudere il quintetto degli assoluti Claudio Nika, fratello di Leonard. Per quanto riguarda le prime cinque atlete donne invece il primo posto è andato a Lisa Venturelli, il secondo a Sveva Sabato, seguita da Laura Nitti, Bianca Scarangella e Miriana Mangialasche. Assegnato anche il Trofeo Aisla – realizzato dall’artista Debora Ciolli – che per quanto riguarda la categoria maschile è andato al piombinese Riccardo Rossi in qualità di vincitore della long distance. «Attualmente sto aspettando il calendario del circuito europeo e italiano – conclude Rossi – e poi spero di essere convocato sia per gli Europei che per i campionati mondiali del 2024».
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