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Basket

Il Golfo nella tana della Pielle l’obiettivo è stupire ancora

di Paolo Federighi

	I gialloblù festeggiano una vittoria (foto di Paolo Barlettani)
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I gialloblù festeggiano una vittoria (foto di Paolo Barlettani)

I gialloblù attesi oggi alle 18 in un PalaMacchia in versione “bombonera” Cagnazzo punta sul suo basket tutto corsa e fantasia per battere i livornesi

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PIOMBINO. Saranno circa 3.000 i tifosi della Pielle nel derby che il Basket Golfo giocherà in un PalaMacchia versione “bombonera” (palla a due oggi alle 18).

Anni fa Livorno era considerata la Salonicco d’Italia per il tifo incredibile che impressionava gli avversari, nomea che ha riacquisito in queste ultime stagioni con due squadre (Pielle e Libertas) tornate ad alti livelli. Per il Golfo il contesto ambientale potrebbe essere un ostacolo. O, al contrario, la molla necessaria per dare il 101%. Non ha oggettivi punti deboli, la Pielle. Vincitori della Supercoppa in settembre e tra i favoriti per il salto in A2, i labronici sono appaiati a Piombino al quarto posto con 14 punti (forse deludendo un po' le aspettative). Nonostante una non grande profondità – il 34enne coach piemontese Marco Cardani ruota otto giocatori – la Pielle è piena di talento ed esperienza, nonostante un'età media relativamente bassa. Si va dal 25enne argentino Mateo Chiarini, miglior realizzatore (13 di media), con alle spalle la serie A nel suo Paese all’Atenas Cordoba e all’Acc Cordoba, con cui ha vinto lo “scudetto” 2021-22, al “mago” Michele Rubbini, altro play eccellente per la categoria, 24 anni, di scuola Virtus Bologna. A fare la differenza, finora, ci ha pensato anche Andrea Lo Biondo, 25 anni, tiratore mortifero in grado di colpire da tutte le posizioni. Modou Baye Diouf, lungo atletico (204 centimetri per 87 kg), senegalese di 24 anni con alcuni anni di A2 (Orlandina e Piacenza), non sta sbagliando quasi nulla da due. Grande intimidatore, primo nelle stoppate e ottimo rimbalzista, Diouf è uno dei migliori lunghi del girone A di B1.

La Pielle conta anche su Giordano Pagani, 25 anni, 205 centimetri, ex di Bernareggio, Faenza e Varese, tre anni in A2 con Urania Milano e Reale Mutua Torino. Sta tirando col 60% e sotto le plance, se in giornata, è un brutto cliente. Anche il play/guardia 23enne Matteo Laganà ha trascorsi in A2, mentre il 24enne Luca Campori, guardia/ala di 194 centimetri, è anch’egli un lusso per la categoria (è alla terza stagione nella Pielle). Massimiliano Ferraro, ala di 198 centimetri, 25 anni, recente passato in A2, è uno dei migliori tiratori della B1. Con Diouf e Pagani, i gialloblù Berra e Okiljevic avranno vita difficile, ma il Golfo potrà colpire dalla distanza (Piombino è prima nel girone col 38%). La Solbat si presenterà a Livorno con l’ormai solito dubbio legato alla presenza del vice-capitano Alessandro Azzaro, il cui problema alla caviglia sta avendo tempi di recupero piuttosto lunghi (ha già saltato diverse partite). L’osservato speciale sarà senza dubbio Fabrizio Piccone, che contro le livornesi ha già mostrato il suo straordinario talento offensivo. Se Piccone entra in fiducia è un giocatore difficile da fermare. Ma Piombino ha molte armi per colpire dalla distanza, tra cui Almansi (grande ex della gara) – tra i migliori tiratori da tre del girone – e Turel. La sfida sotto le plance tra Berra e Okiljevic (anche lui ex Pielle) da una parte e Diouf e Pagani dall’altra sarà una delle chiavi della gara. Pur venendo da due sconfitte (Legnano in casa e Gema a Montecatini) la Pielle è favorita. Il Golfo, che ha avuto un inizio di campionato felice, viene dalla vittoria a Desio e proverà a imporre il suo basket tutto corsa e fantasia. Se ci riuscirà, per la Pielle non sarà facile portare a casa i due punti. l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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