Il lutto
Il Piombino riparte da una certezza: Enzo Madau torna in nerazzurro
Lo storico dirigente riassume l’incarico di direttore tecnico
PIOMBINO. Nel momento più delicato della stagione, con la squadra nerazzurra in striscia negativa e in piena zona retrocessione, la società piombinese ha deciso di affidarsi a una certezza. Enzo Madau – storico dirigente nerazzurro – è tornato a lavorare per il club, assumendo l’incarico di direttore tecnico. Decisivo l’incontro tenuto nella giornata di ieri con il presidente Massimiliano Spagnesi e con il consigliere Remo Scordo (anche lui torna ad avere un ruolo più attivo nella società).
Madau aveva sgomberato la scrivania del Piombino al termine della scorsa stagione, conclusa con una sofferta salvezza conquistata dalla squadra allenata da mister Antonio Brontolone nei playout. «Ho terminato la stagione cotto, senza energie – commenta il direttore Madau – ora mi sono ricaricato, sono felice per la chiamata del presidente Spagnesi e sono pronto a dare una mano».
La prima scelta del nuovo corso di Madau è stata quella di confermare in pieno la fiducia nei confronti del tecnico Antonio Brontolone, alle prese con un momento non certo esaltante, in una striscia di quattro sconfitte consecutive. «È chiaro, la situazione non è facile – racconta Madau – lo stesso mercato è difficile, perché Piombino logisticamente è messo male, quindi ci sarà da durare fatica. Quando siamo in fondo, i giocatori storcono la bocca: ma è ovvio che qualcosa sul mercato dovremo fare. Secondo me a questa squadra mancano tre pezzi, uno per ogni reparto, per essere competitiva. E questi tre pezzi dovremo cercare di trovarli quando riaprirà il mercato».
L’inizio di stagione della squadra nerazzurra è stato molto complicato. I ragazzi di Brontolone hanno raccolto la miseria di sei punti in ove gare disputate. Dopo quattro ko in fila il morale è basso e l’atmosfera al magona si è fatta particolarmente pesante. Quello che i tifosi sperano è che il ritorno di Madau possa riportare entusiasmo. «Secondo me abbiamo una squadra che dal punto di vista tecnico non è assolutamente la peggiore del campionato – argometa Madau – però il gruppo ha bisogno di migliorare notevolmente sotto l’aspetto dell’approccio alla partita, dell’agonismo, della concentrazione e delle voglia di combattere. Poi occorre rispettare e mettere in campo quello che chiede l’allenatore, senza titubanze tipo “questo ruolo non mi piace”; “in questa posizione rendo meno”. Sono pensieri che non servono a niente, bisogna solo pensare ad andare in campo e pedalare sudando per questa maglia». In questo senso la presenza di Madau è un’assoluta garanzia: in tanti anni di calcio piombinese non ha mai risparmiato dedizione e passione, oltre a mettere a disposizione grande esperienza e conoscenza delle categorie.
Il mercato apre il primo dicembre. «Le squadre si sono già mosse, qualcuno ha acquistato giocatori nuovi già da venti giorni. Forse avrei preferito rientrare qualche giorno fa, ma è andata così: mi metterò subito al lavoro per recuperare il terreno perduto. Con Brontolone ci ha già parlato? Certo, siamo pronti».
© RIPRODUZIONE RISER
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
