Sicurezza
Golfo Piombino, ora c’è da guardarsi le spalle: la zona playout fa paura
I gialloblù vicini al gruppo di testa ma la zona “calda” è a solo 4 punti di distanza
PIOMBINO. Domenica 19 novembre al PalaTenda di Piombino la Gema Montecatini ha vinto meritatamente (88-96), dimostrando di essere tra le migliori squadre del girone A di questa serie B1. I termali hanno giocato una partita praticamente perfetta, col 63% da 2 e prendendo più rimbalzi (36 a 34) del Basket Golfo, squadra al primo posto in questa voce statistica. Inutile ribadire, tuttavia, che con un arbitraggio più equilibrato la Solbat se la sarebbe potuta giocare, dato che ha tirato come la Gema dal campo (49%) ma ha potuto beneficiare di soli 13 tiri liberi contro i 31 degli ospiti (31 falli fischiati contro Piombino, 17 contro la Gema).
Detto questo, la sconfitta di domenica e i risultati delle altre partite impongono al Golfo non solo di guardare verso i primi posti della classifica, ma anche alle proprie spalle. Se è vero che le prime quattro posizioni sono ancora lì ad un passo (Herons a 16, Pielle, Libertas e Gema a 14), è altrettanto certo che Avellino e Crema hanno raggiunto Piombino a quota 12, che Sant’Antimo e Omegna hanno raggiunto Desio a 10 e che Fiorenzuola, Cassino, Piacenza e Legnano sono a 8 punti. Il Golfo al momento si trova ancora tra le prime otto, ma la zona playout è solo 4 punti più in basso. La classifica, insomma, è cortissima. Per capire meglio: se il campionato finisse oggi, ai playoff andrebbero le due termali e le due livornesi, Brianza, Avellino, Piombino e Crema; sarebbero salve Sant’Antimo, Desio, Omegna, Fiorenzuola e Legnano; andrebbero ai playout Piacenza, Cassino, Salerno e Caserta, con Rieti che retrocederebbe. Mancano però ancora 24 partite.
Dopo la sconfitta contro la Gema, Piombino deve ora affrontare due difficilissime trasferte: sabato i gialloblù saranno a Desio e domenica 3 dicembre invece a Livorno contro la Pielle. Ma anche le inseguitrici del Golfo non hanno gare semplici: nell’undicesima giornata Cassino sarà a Crema, Legnano ad Avellino, Fiorenzuola a Livorno contro la Libertas, mentre Sant’Antimo ospiterà Piacenza; nella dodicesima giornata Cassino ospiterà Brianza, ci saranno gli scontri diretti tra Fiorenzuola e Sant’Antimo e tra Desio e Omegna e, guardando verso l’alto, il derby di Montecatini e la sfida tra Avellino e Libertas. Dopo le prossime due partite tutto resterà incerto nella parte alta ma forse, dal nono posto in giù, qualcosa di più chiaro lo vedremo. Tanto che, almeno dal punto di vista dei valori in campo, qualcosa sta già emergendo.
La retrocessione diretta sembra riguardare solo Caserta e Rieti: impensabile ad oggi che queste due squadre possano recuperare posizioni. Tra le formazioni attualmente a 8 punti, Cassino sembra quella meno attrezzata. Fiorenzuola e Piacenza lotteranno sicuramente per evitare i playout (difficile pensarle ai playoff) mentre Legnano probabilmente risalirà la china. Omegna, squadra molto forte, sta risalendo in modo prepotente e presumibilmente lotterà per i playoff. Resta da capire quali siano le vere ambizioni di Sant’Antimo, mentre Desio ha un roster di valore e può puntare ai piani nobili della classifica. Vediamo se nelle prossime due giornate qualcosa, in questo intricatissimo girone A, sarà più decifrabile.
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