Il Tirreno

Piombino. Serve una reazione

di Eva Bertolacci
I giocatori dell’Atletico Piombino durante una delle recenti partite disputate allo stadio Magona mentre discutono con il direttore di gara (foto Paolo Barlettani)
I giocatori dell’Atletico Piombino durante una delle recenti partite disputate allo stadio Magona mentre discutono con il direttore di gara (foto Paolo Barlettani)

La sconfitta contro il Belvedere era preventivabile, ma il risultato rimane pesante. Il ds Barchi: «Troppo ampio il divario per quanto visto in campo: l’impegno c’è stato»

21 novembre 2023
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PIOMBINO. Un risultato scontato «ma troppo pesante per quanto visto in campo». È questa l’opinione del direttore sportivo dell’Atletico Piombino Luca Barchi il giorno dopo la gara in casa del Belvedere che ha visto il successo dei locali per 4-1. A sbloccare l’incontro sono stati paradossalmente proprio i nerazzurri di mister Antonio Brontolone, con la terza rete in campionato segnata in apertura di primo tempo da Alberto Papa, ma nel giro di un quarto d’ora i locali sono riusciti a riprendere in mano le redini della gara con Tantone e quello è stato il preludio della rimonta.

«Abbiamo segnato grazie a un bel traversone di Mori per Papa, poi loro sono riusciti a pareggiare sfruttando un rimpallo con Tantone con la palla che ha colpito il palo prima di insaccarsi – spiega Barchi – dopo cinque minuti hanno raddoppiato con una bella azione fra Faenzi e Guazzini, liberando Folegnani nell’area di rigore. Nonostante questo però i ragazzi sono rimasti in partita. Non abbiamo avuto clamorose palle gol ma abbiamo fatto tanto possesso palla e non era così scontato che riuscissero a trovare la terza rete. Mi è piaciuta la cattiveria dei ragazzi – prosegue – siamo stati aggressivi a centrocampo e sulle secondo palle, se avessimo avuto questo atteggiamento anche in altre partite avremmo fatto sicuramente qualche risultato in più». Il terzo gol del Belvedere però alla fine è arrivato su un errore in fase di disimpegno di Fatticcioni. «Faenzi nella circostanza è stato bravo a prendere la palla a Talocchini e passarla a Tantone che l’ha messa nel sette – spiega Barchi – e il quarto gol, in pieno recupero, segnato da Marretti è stato frutto anche quello di una nostra disattenzione. Avevamo chiesto un reazione alla squadra e questa reazione credo sia arrivata: i ragazzi hanno dato il massimo su un campo difficile – dichiara il ds piombinese – dispiace davvero per questo risultato, troppo pesante a mio avviso».

Domenica intanto si torna al Magona dove ci sarà uno scontro diretto da non fallire assolutamente. «Ospiteremo il Porta Romana – commenta Barchi – è uno scontro diretto perché abbiamo gli stessi punti dei nostri avversari. Loro hanno di recente cambiato ds e l’intero staff tecnico, nell’ultima partita hanno pareggiato in casa contro il San Miniato, un risultato per loro importante visto che anche loro hanno come noi una situazione deficitaria in classifica. Abbiamo il dovere di vincere a tutti i costi – conclude – lo dobbiamo alla città, ai nostri tifosi e agli stessi ragazzi. Antonio (Brontolone, nda) dovrà lavorare bene in settimana per tranquillizzare i ragazzi, perché non dovremo avere l’assillo del gol. Sarebbe un errore: va messo in campo lo stesso atteggiamento avuto domenica».


 

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