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Golfo immortale: Crema ko

Nella foto, Mirco Turel in azione: sua la tripla che ha deciso la partita a Crema nel finale (foto Paolo Barlettani)
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Nella foto, Mirco Turel in azione: sua la tripla che ha deciso la partita a Crema nel finale (foto Paolo Barlettani)

Successo epico per i gialloblù, avanti per i primi due quarti e poi costretti a inseguire. Finale al cardiopalma: la squadra non ha mollato fino alla tripla decisiva di Mirco Turel

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PIOMBINO. Il Golfo riesce a sfatare il tabù Crema. Al Pala Cremonesi gli ospiti battono la propria bestia nera grazie al tiro miracoloso di Turel all’ultimo secondo della sfida, con i lombardi in vantaggio 76-75 a 5” dal termine. Dopo due liberi sbagliati in lunetta da Stepanovic è stata la guardia friulana con un tentativo disperato da centrocampo a mandare in orbita il quintetto di Cagnazzo, che torna a Piombino con due punti pesantissimi.

Una gara caratterizzata dalla grande sterilità al tiro per entrambe (alla fine 14/34 da due e 9/24 per i locali, contro il 19/42 da due e il 9/28 dall’arco degli ospiti). Sono le difese a fare la voce grossa sin dai primi minuti, con il livornese Graziani e il bielorusso Tsetserukou in forza al quintetto di casa ad arginare a dovere le iniziative di Piccone e Azzaro (per lui serata opaca da 3 con 2/8), mentre Cappelletti e Okiljevic sono costretti al super lavoro su Oboe e Ianuale.

Il primo strappo è per Piombino che va sul +7 (2-9) grazie all’ottimo avvio di Berra, sempre a suo agio nel pitturato. Gli fa eco più tardi Azzaro, rimasto in dubbio fino alla vigilia per un problema alla caviglia: la sua tripla al 7’16” porta Piombino sul +6 (6-12), ma gli ospiti non riescono a spiccare il volo in attacco e la gara rimane comunque in equilibrio, con Piombino che si porta a +6 al termine del primo tempino. Il quintetto di Cagnazzo si trascina questo vantaggio anche nel secondo parziale, ma Oboe e soci non demordono e rimangono in scia, per la squadra gialloblù c’è Brera a mettere dentro il tiro del 36-42.

Al rientro dagli spogliatoi Crema riesce a piazzare il sorpasso approfittando di una Solbat sempre più carica di falli: due liberi di Oboe valgono il 48-47 e la tripla a stretto giro di posta di Ianuale manda i locali sul +4 a metà frazione. Ci pensa Picconi a timbrare la nuova parità con la tripla del 53-53. Al minuto 8’40” finisce la partita di Azzaro che dopo aver subito un fallo cade male su una caviglia già dolorante e deve accomodarsi in panchina (al suo posto Okiljevic). Nel finale di tempo Crema si porta sul +1. Due triple consecutive di Ianuale rischiano di scavare un solco a metà quarto parziale (67-60). Ancora Ianuale dall’arco e Crema va sul 71-63, con Piombino che sprofonda sempre di più. La schiacciata di Carta a un minuto dal termine porta i locali sul 74-69: Piombino lotta e si riporta a contatto, approfittando dell’avversario Stepanovic che prima dalla lunetta manda i suoi sul +3 e poi, sempre ai liberi, fallisce il possibile 78-75. Con solo un punto e cinque secondi da giocare la palla finisce nelle mani di Turel che prende la mira e da distanza siderale timbra il sorpasso del definitivo 78-76.

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