Gioco
Il Golfo contro il ciclone Crema. Una sfida tutta corsa e spettacolo
I gialloblù sono in grande forma, ma la Logiman viene da cinque vittorie di fila
PIOMBINO. Difficile partita per il Basket Golfo stasera alle 21 sul parquet della Logiman Crema, nella nona giornata del campionato di serie B1. Le due squadre, entrambi a 10 punti (la Logiman ha una partita in meno) si sono già incontrate a settembre nel primo turno di Supercoppa al PalaTenda, con vittoria dei lombardi. Nonostante la scarsa considerazione degli addetti ai lavori, la squadra allenata da Massimiliano Baldiraghi, la più giovane del girone, ha stupito tutti. Dopo il rinvio della prima partita contro Omegna e le due sconfitte contro Legnano e Brianza, Crema si è trasformata in un vero e proprio ciclone.
Cinque vittorie consecutive: Gema in casa, Libertas a Livorno, Sant’Antimo e Salerno in casa e, domenica scorsa, il 68-72 a Piacenza. Un capitano di 23 anni Un roster profondo, con almeno 10 rotazioni, il cui capitano non ha 15 anni come il protagonista di un romanzo di Jules Verne, ma è pur sempre giovane: si tratta del 23enne livornese Matteo Graziani, play dal gran fisico (193 centimetri per 100 kg) che dirige l’orchestra cremasca per 29 minuti a partita. Buon difensore, con stagioni anche in A2. Oboe, Stepanovic, Tsetserukou: le punte di diamanteIn quintetto, oltre a Graziani, c’è il play ex Pavia Francesco Oboe (classe 2000, 190 centimetri), quasi 15 punti di media (15° tra i marcatori) e ottimo da tre e ai rimbalzi. Ci sono poi Nicolò Ianuale (ala classe 2001, 198 centimetri), il serbo Arsenije Stepanovic (206 centimetri, classe 2000) e il bielorusso Kiril Tsetserukou (202 centimetri, classe 2001). Stepanovic realizza oltre 12 punti di media e cattura quasi 8 rimbalzi a partita; Tsetserukou segna oltre 15 punti di media (10° tra i marcatori) con eccellenti percentuali.
Ci sono poi la guardia Matteo Nicoli (classe 2001), il play Lorenzo Ziviani (classe 2002, 10 punti a partita), la guardia Andrea Ballati (classe 2004) e il lungo Riccardo Carta (203 centimetri, classe 2003), che si ritagliano buoni minutaggi. Concludono il roster l’ala Thomas Carinelli (classe 2004), la guarda Matteo Guerini (classe 2004) e il lungo Nicola Facchi (203 centimetri, classe 2005). Veloci e atletici, i lombardi sono tra le squadre che subiscono meno punti (74 in media), con buone percentuali dal campo e in lunetta e quasi 38 rimbalzi a gara, circa 5 in meno di Piombino. Golfo in forma, Azzaro in dubbioAnche il Basket Golfo è in forma, sebbene debba fare ancora i conti con le condizioni di Alessandro Azzaro, in dubbio anche per la partita di stasera per il problema alla caviglia.
Tuttavia, nelle ultime gare, Okiljevic lo ha saputo ben sostituire. Molti i giocatori gialloblù in crescita. Oltre a Piccone e Turel, leader carismatici della squadra, stanno attraversando un ottimo stato di forma Cappelletti (8 assist contro Sant’Antimo), Almansi (6 su 7 da tre contro Sant’Antimo) e il già citato Okiljevic. Berra è una sicurezza sotto le plance fin dalla prima giornata; Longo sempre ottimo in difesa e in attesa di esprimere il suo potenziale offensivo. Infine D’Antonio, classe 2004, difensore eccezionale, giocatore che in campo dà tutto se stesso contribuendo con minuti di grande sostanza. Può far respirare Berra e Okiljevic (e anche Azzaro, se fosse della partita), nonostante i suoi "soli" 190 centimetri stesi però su un corpo possente di quasi 100 kg e su un grande carattere.
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