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Basket

D’Antonio, professione muraglia. Il Golfo ha il suo pilastro in difes

di Paolo Federighi
Francesco D’Antonio esulta al PalaTenda con la maglia del Golfo (foto Paolo Barlettani)
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Francesco D’Antonio esulta al PalaTenda con la maglia del Golfo (foto Paolo Barlettani)

Originario di Maddaloni, deve la sua passione per il basket al babbo Giuseppe. Per la squadra gialloblù è già una solida certezza: «Mi piace la lotta corpo a corpo»

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PIOMBINO. Il 22 novembre compirà 19 anni ma la sua grinta e la sua caparbietà ne fanno già uno dei beniamini dei tifosi del Basket Golfo. È Francesco D’Antonio, originario di Maddaloni, in provincia di Caserta, alla sua prima esperienza nel basket che conta dopo aver militato nelle giovanili della Gevi Napoli e in serie C con Sant’Antimo. Molto legato alla mamma Teresa (con cui si sente ogni giorno in videochiamata) e alla sorella Federica di 27 anni, laureata in Giurisprudenza, è stato indirizzato nella sua passione per il basket dal papà Giuseppe, che lo ha sempre seguito e che, purtroppo, se n’è andato nel 2022. «Se sono qui adesso – dice D’Antonio – è anche per merito suo. Voglio continuare a renderlo orgoglioso».

Il giovanissimo neo-acquisto campano ha terminato il liceo scientifico e vuole studiare scienze motorie. «Ma il basket al momento – ammette – assorbe gran parte del mio tempo». Ama LeBron James, suo idolo sia in campo che fuori per il suo impegno civile, mentre tra i cestisti italiani apprezza molto Nicolò Melli («un giocatore tenace e molto intelligente»). E a Piombino, grazie all’affiatamento coi compagni, al calore dei tifosi e di tutto l’ambiente, si trova benissimo. «Siamo molto uniti anche fuori dal campo – racconta D’Antonio parlando dei compagni di squadra – e i tifosi ci danno sempre molto calore. In più coach Cagnazzo ci fa sempre respirare un’aria serena». In queste prime otto giornate è stato chiamato a difendere su ottimi giocatori. Tra le sue prestazioni, gli è piaciuta più di tutte quella contro Legnano. «Lì ho giocato la mia miglior partita in difesa – commenta il cestista gialloblù – me la vedevo contro un giocatore come Planezio, non era facile. Ma credo di aver dato una mano alla squadra. Se sono un difensore nato? Fa parte del mio carattere la passione per la difesa e per la lotta corpo a corpo – risponde D’Antonio – sono felice di poter aiutare la squadra e della fiducia che il coach mi dà. In attacco se faccio canestro o un buon passaggio è qualcosa in più, ma la prima cosa per me è difendere: vado in campo a fare ciò che mi chiede il coach».

Ha la testa sulle spalle, un carattere granitico e le idee chiare. «Il mio obiettivo nel basket è arrivare più in alto possibile, farne il mio lavoro». Cresciuto nella terra di Vincenzo Esposito e Nando Gentile, della leggenda di Caserta campione d’Italia e ai vertici in Europa, ha visto il bel documentario “Scugnizzi per sempre” sulla Rai, emozionandosi non poco. «Avrei voluto vederli in azione – rivela – dalle mie parti Esposito e Gentile sono idoli. In questo campionato Gentile avrò l’occasione di conoscerlo quando con il Golfo incontreremo Caserta». Sabato però intanto lo attende un nuovo duro test sul parquet della sorpresa Crema, data da tutti come la peggior squadra del girone A e ora in alto in classifica con 10 punti, alla pari del Golfo (ma con una partita in meno). «A Crema sarà difficile – commenta D’Antonio – vengono da cinque vittorie consecutive, noi da due belle affermazioni: sarà una bella sfida».

Sono gli Herons di Montecatini ad averlo più impressionato finora. «Nonostante li abbiamo battuti – racconta – gli Herons sono una squadra forte e completa. Anche Avellino è molto forte, ma non ha una panchina all’altezza del quintetto». Dopo Piacenza e Avellino, la grande reazione. «In quelle due partite non eravamo noi – afferma il giocatore campano – la nostra reazione è stata rabbiosa, dopo una settimana di allenamenti intensi. Stiamo facendo ottime cose, dobbiamo continuare a lavorare così. E ai tifosi dico solo: continuate a sostenerci – conclude – perché ci state aiutando davvero tantissimo».


 

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