Sicurezza
Golfo Esame in terra emiliana
Serie B1: i gialloblù affrontano da capolista la trasferta difficile sul parquet di Piacenza Coach Cagnazzo spera di recuperare Azzaro, sarà determinante il fattore rimbalzi
PIOMBINO. Difficile trasferta, oggi alle 18, per il Basket Golfo. Nella quinta giornata del campionato di B1, la squadra di coach Damiano Cagnazzo è infatti attesa sul parquet della Bakery Piacenza, che con 4 punti è nel folto gruppo che insegue le quattro in vetta (lo stesso Golfo, Brianza, Herons e Desio).
Piacenza, squadra nuova
Piacenza, dopo aver perso in casa contro gli Herons al debutto, ha poi vinto di misura a Cassino, ha perso ancora in casa contro la Pielle ed ha vinto domenica scorsa sul difficile campo di Avellino, un’affermazione che ha senza dubbio rilanciato il morale della squadra di coach Giorgio Salvemini.
La Bakery cercherà quindi di vincere la sua prima partita in campionato davanti al proprio pubblico.
Buone individualità
Una compagine quasi interamente rinnovata e giovane. Diversi i giocatori che hanno militato in serie superiori. Martino Criconia, 25 anni, guardia di 196 centimetri che nelle ultime due stagioni ha giocato in A2 a Chiusi e a Mantova, uno dei migliori in questo inizio di campionato con 13 punti di media e ottime percentuali specie da tre punti. Ci sono poi Mattia Mastroianni, ala di 29 anni e 203 centimetri, che sta viaggiando a 10 punti di media, e la guardia/ala William Wiltshire, 13 di media, che è stato il primo acquisto estivo della squadra, proveniente da Crema. L’italo-argentino Lucas Maglietti, play di 20 anni, ha già alle spalle due stagioni in A2 con Stella Azzurra Roma e Rieti.
Nello stesso ruolo, Piacenza può contare su Jacopo Soviero e sull’altro argentino Benjamin Marchiaro, 19 anni, 5° ai Mondiali Under 19 con la sua nazionale e reduce da una stagione in A2 a Rieti. Lo sloveno Jure Besedic è la scommessa di Piacenza sotto le plance. Diversi campionati nella massima serie slovena e in quella bosniaca, ha disputato con la sua nazionale i Mondiali Under 20. Lungo di 207 centimetri e 115 kg di peso, sarà per Berra e Okiljevic (Azzaro è ancora in dubbio) un cliente ostico. Ci sono poi El Agbani e il lungo Luca Manenti, che garantiscono alcuni buoni minuti sul parquet.
Dubbio Azzaro
Come abbiamo appena anticipato, Alessandro Azzaro, dopo la brutta distorsione alla caviglia contro Brianza che lo ha obbligato a saltare le ultime due gare, sarà in dubbio fino all’ultimo.
Le statistiche sorridono a Piombino
I rimbalzi, come sempre, saranno determinanti. E Piombino è prima nella classifica dei palloni catturati (47), molti dei quali in attacco, rispetto ai neanche 30 di media dei piacentini, che segnano 71 punti di media contro gli 80 di Piombino (terzo attacco del campionato dopo Herons e Brianza). Le statistiche di queste prime quattro giornate sorridono al Golfo, ma Piacenza è riuscita nell’ultima giornata a sbancare Avellino (tra le favorite per il salto in A2) e ha comunque vinto due partite su quattro, smentendo i non pochi addetti ai lavori che la mettevano tra le squadre più deboli. Dopo le due prestigiose vittorie consecutive contro Legnano e Libertas, il salto di qualità della Solbat Piombino passa proprio da Piacenza, contro una Bakery che pur non essendo considerata tra le grandi del girone, ha soltanto due punti meno dei gialloblù e il morale alto.
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